Pane e quotidiano con Giuseppe Vetromile
Pochi grammi di poesia al giorno per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi

Siamo sempre disarmati e fragili, bambini d’infinita infanzia di fronte all’amore di un padre e di una madre. Ma eternare il sentimento d’amore in pochi versi è molto difficile se non impossibile. Eppure Giuseppe Vetromile riesce a commuovere profondamente con uno sguardo che ricuce il passato vissuto e l’ignoto che ci attende.
Dialogo con il clarino di mio padre
Non capisco la tua mezza storia
tornato così all’improvviso dalle nuvole
come un angelo di pietra
– il vecchio clarino sullo sfondo –
hai rimosso l’ombra dal piedistallo
e ti sei reincarnato sulla mia pagina
sfoltendo tutta l’inutilità delle parole
mi hai evidenziato il ritmo del respiro
fragoroso dalle tue ultime nari
come un simbolo di tuono variopinto
o un’eco rimbombante
mi dicevi o volevi dirmi
io torno ogni sera ai tuoi occhi
ma tu non vedi che lembi trasparenti
che oscillano alla frequenza dei miei
polsi
e poi non ti accorgi del clarino
lì in un angolo suona da solo
per inerzia
dal mio fiato liquefatto
escono note e sillabe di ricordi
frastuono fu la mia vita
tu non t’accorgi più di me che quando
s’alza la luna
di notte
a illividire le mie note di padre
tu segui ora una scia luminosa
al cospetto degli dèi
di polvere ormai è il tuo clarino
e il la è perso in mille clangori
e ghirigori
la vita è un sogno mi pare che dicesti
o tu stesso sogno della mia vita
Giuseppe Vetromile
Picasso, Uomo con clarinetto, 1911
Appare come ‘angelo di pietra’ il padre col clarino, fisso nella memoria, come immagine moltiplicata sempre viva, a ricordare che il sogno è vita e la vita un sogno.
Giuseppe Vetromile è nato a Napoli nel 1949. Ha ricevuto riconoscimenti sia per la poesia che per la narrativa in importanti concorsi letterari nazionali. Ha pubblicato libri di poesia e di narrativa e ha curato diverse antologie poetiche. Attualmente sta curando la voluminosa quanto attenta Antologia Poetica Virtuale Transiti Poetici in più volumi (al momento al 47° Volume). È il fondatore e il presidente del Premio Nazionale di Poesia “Città di Sant’Anastasia” (giunto alla 22^ Edizione). Cura e conduce, anche con la collaborazione di altri operatori culturali, rassegne e incontri letterari.
A cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte
Selezione iconografica a cura di Chiara Troccoli Previati
https://www.enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/autrici-autori/maria-pia-latorre
Pubblicato il 13 Novembre 2025





