Pane e quotidiano con Jacques Prevert
Pochi grammi di poesia al giorno per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi

Una metafora forte ci racconta un’esperienza universale: il risveglio che al mattino segna la fine di un mondo libero, quello dei sogni.
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Il mattino
Grido del gallo
canto del cigno della notte
messaggio monocorde e fastidioso
che mi grida
oggi si deve cominciar da capo
oggi ancora oggi
non sento la tua romanza
e faccio orecchie da mercante
non ascolto il tuo grido
eppure esco dal letto di buonora
quasi ogni giorno della mia vita
e taglio il collo in pieno sole
ai più bei sogni delle notti mie.
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Jacques Prévert
da Storie e altre storie, 1965 Feltrinelli
Salvator Dalí, Senza titolo. Lorenzo de Medici, dalla Tomba di Michelangelo, 1982
Già vestito, pronto alla battaglia del giorno, ma con ancora negli occhi e nella mente i sogni notturni.
Jacques Prévert (1900-1977) è stato un poeta e sceneggiatore francese, noto per il suo linguaggio semplice e le sue immagini evocative. Ha attivamente partecipato alla vita culturale e artistica del suo tempo esplorando con le sue opere la condizione umana e rendendo i suoi versi accessibili a un vasto pubblico. La sua poesia riflette il desiderio di libertà e la ricerca della pace in un’epoca caratterizzata dal militarismo e dal nazionalismo. Ha ispirato molte generazioni di lettori e artisti. Inoltre, il suo lavoro nel cinema ha contribuito a far crescere il suo impatto sulla cultura francese e sulla lotta per la libertà di espressione.
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A cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte
Selezione iconografica a cura di Chiara Troccoli Previati
https://www.enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/autrici-autori/maria-pia-latorre
Pubblicato il 21 Gennaio 2026





