Pane e quotidiano con Jorge Luis Borges
Pochi grammi di poesia al giorno per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi

Nell’epoca dei media far vincere l’ideale contro la spietatezza dell’evidenza è credere che i sogni sono un modo speciale di dire la verità.
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Il sonno
Se il sonno fosse (c’è chi dice) una
tregua, un puro riposo della mente,
perché, se ti si desta bruscamente,
senti che t’han rubato una fortuna?
Perché è triste levarsi presto? L’ora
Ci deruba d’un dono inconcepibile,
intimo al punto da esser traducibile
solo in sopore, che la veglia dora
di sogni, forse pallidi riflessi
interrotti dei tesori dell’ombra,
d’un mondo intemporale, senza nome,
che già il giorno deforma nei suoi specchi.
Chi sarai questa notte nell’oscuro
sonno, dall’altra parte del suo muro?
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Jorge Luis Borges
da L’altro, lo stesso, 1964

Pierre Puvis De Chavannes, Il sogno, 1883 (part.)
L’uomo dorme sotto un albero, vegliato dalla luna e sembra tenersi stretto addosso il suo invisibile sogno.
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Jorge Luis Borges è stato uno scrittore e poeta argentino (1899-1986) noto per la sua opera filosofica e fantastica, che include saggi, racconti e poesie. Dopo aver vissuto in Svizzera e Spagna, tornò in Argentina dove divenne direttore della Biblioteca Nazionale e fu un pioniere della letteratura di lingua spagnola. La sua prosa, caratterizzata da temi come i labirinti, i sogni e il doppio, ha influenzato la letteratura mondiale e si è affermata con opere come Finzioni e L’Aleph.
A cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte
Selezione iconografica a cura di Chiara Troccoli Previati
https://www.enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/autrici-autori/maria-pia-latorre
Pubblicato il 14 Gennaio 2026
