Cultura e Spettacoli

Pane e quotidiano con Marguerite Yourcenar

Pochi grammi di poesia al giorno per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi

Originalissimo quanto disarmante questo elenco d’autore che suona come una poesia, al quale fanno riscontro altrettante trentatrè brevi storie in cui Dio c’è senza essere mai nominato. Ve lo proponiamo.

 I trentatrè nomi di Dio

  1. Mare al mattino
  2. Rumore dalla sorgente nelle rocce sulle pareti di pietra
  3. Vento di mare a notte su un’isola
  4. Ape
  5. Volo triangolare dei cigni
  6. Agnello appena nato bell’ariete pecora
  7. Il tenero muso della vacca il muso selvaggio del toro
  8. Il muso paziente del bue
  9. La fiamma rossa nel focolare
  10. Il cammello zoppo che attraversò la grande città affollata andando verso la morte
  11. L’erba (l’odore dell’erba)
  12. (Disegno suo, come tanti asterischi, stelline)
  13. La buona terra la sabbia e la cenere
  14. L’airone che ha atteso tutta la notte, intirizzito, e che trova di che placare la sua fame all’aurora
  15. Il piccolo pesce che agonizza nella gola dell’airone
  16. La mano che entra in contatto con le cose
  17. La pelle – tutta la superficie del corpo
  18. Lo sguardo e quello che guarda
  19. Le nove porte della percezione
  20. Il torso umano
  21. Il suono di una viola o di un flauto indigeno
  22. Un sorso di una bevanda fredda o calda
  23. Il pane
  24. I fiori che spuntano dalla terra a primavera
  25. Sonno in un letto
  26. Un cieco che canta e un bambino invalido
  27. Cavallo che corre libero
  28. La donna – dei – cani
  29. I cammelli che si abbeverano con i loro piccoli nel difficile wadi
  30. Sole nascente sopra un lago ancora mezzo ghiacciato
  31. Il lampo silenzioso Il tuono fragoroso
  32. Il silenzio fra due amici
  33. La voce che viene da est, entra dall’orecchio destro e insegna un canto

 

Marguerite Yourcenar

Chagall, Vetrata della Sinagoga dell’Ospedale Hadassah di Gerusalemme, 1960

 Dio é in ogni cosa, attraversa con la sua luce le vetrate coagulandosi in mille immagini diverse.

Marguerite Yourcenar Nata a Bruxelles da genitori francesi l’8 giugno 1903 È stata insignita negli anni Settanta del Prix National des Lettres (1974) e del Grand Prix de l’Académie française (1977) e nel 1980 è stata la prima donna a essere accolta come membro dell’Académie française. Viaggiò in Europa e in Oriente; si stabilì negli Stati Uniti, avendone assunta la cittadinanza nel 1948. Raffinata traduttrice letteraria, tradusse opere di V. Woolf e di H. James. Esordì come autrice in poesia componendo “Jardin des chimères”, nel 1921, ma la fama giunse con “Mémoires d’Hadrien”, 1951. Morì a Mount Desert (Maine, USA) il 17 dicembre 1987.

 

A cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

Selezione iconografica a cura di Chiara Troccoli Previati

 

https://www.enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/autrici-autori/maria-pia-latorre

 


Pubblicato il 12 Novembre 2025

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