Cultura e Spettacoli

Pane e quotidiano con Maria Carmela Mugnano

Prestati alla poesia.Siamo poeti quando la poesia ci chiama ad esserlo

Maria Carmela Mugnano è nata a Termoli; vive tra Roma e Termoli. Ha pubblicato nel 2010 il romanzo “L’Isola di cristallo”, a cui è seguita “La sorgente del mare o Ventiquattro personaggi in cerca… d’amore”, monologhi in prosa poetica che l’autrice ha portato in vari paesi del Molise con un evento dal titolo “Ventiquattro Personaggi per una Regione”.Ha vinto concorsi nazionali di Poesia e di Teatro, come il “Premio Ipazia alla nuova drammaturgia” a Genova sia nel 2017 che nel 2018, il Premio della Critica a Castrovillari, il “Premio Murgo” a Gioiosa Marea nella sezione Violenza contro le donne, il “Premio Fiori sull’acqua” a Imola, il “Premio Efesto, città di Catania”, il “Premio letterario europeo” a Piediluco, il Premio Adriatico. Un suo testo teatrale sui valori della Resistenza ha debuttato a La Spezia, nel 2019, con importanti patrocini istituzionali e un estratto di questo  testo ha fatto parte nel 2018 della rassegna teatrale nazionale“Tempi di guerra”, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Con l’Anps della Spezia ne è stato fatto un progetto per le scuole italiane. Attualmente porta  in giro con la  Compagnia Krios Teatro il testo “Frammenti d’amore”, dedicato a Joanna Bonger Van Gogh.  Scrive articoli-saggi sui territori.

Ti porteremo il mirto e la ginestra

 

Per queste antiche scale

ti porteremo il mirto dei Poeti

intrecciato alla ginestra solitaria…

E aspetteremo che da noi salga quel vento

che manderemo a scuoter l’irto viso

di polverose cale,

per recarti aromi d’alga e di elicriso.

 

… Aspetteremo il vento

che salirà quassù come un destriero

per potergli affidare la corona

che nel silente incanto della notte

verrà a posarti lieve sulla testa.

E sarai qui con sguardo acuto e fiero

a rimirar nel cielo quelle stelle

che alla flotta di Diomede in gran tempesta

pietose offrirono rotta sicura

su queste perle nel pelago sparse,

e sarai roccia viva tra pietre arse.

 

… E il vento tornerà con nuova storia

di antichi eroi, santi e predatori

di cui ci hai tramandato la memoria.

Sapremo allora che quello è il tuo dono…

Andremo a dire all’onda che si frange

d’esser per te il canto di una madre,

dolce a cullarti per non sentirti solo,

e forte… a sovrastare il pianto

di diomedee in volo.

Ti porteremo il mirto e la ginestra.

 

(Isole Tremiti – in memoria di Pio Fumo)

 

Rubrica a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte


Pubblicato il 10 Febbraio 2024

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