Pane e quotidiano con Melania Valenti
Pochi grammi di poesia al giorno per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi

noi
Poesia che si fa finestra sul mondo e denuncia. Una Sicilia disegnata con occhio attento e amorevole che si racconta attraverso la penna della poetessa. Un legame indissolubile è tracciato dalla poetessa ad avvolgere in reti di parole la sua Trinacria.
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Scrivi, dicono, scrivi
reti di parole
da imbrigliare i rami
degli alberi smagriti.
Bruciano al fuoco dei vampiri
molecole di aria e di respiro
un tempo non lontano
nutrivano il bestiame.
Scrivi, dicono, scrivi
di ponti senza senso
sul mare dei miracoli
si rivolteranno senza sosta
le anime di chi morì per mare.
Scrivi, scrivi, scrivi
dell’acqua il gocciolare
su strade incancrenite
dei campi a prosciugare
i grappoli di un tempo.
Le dighe hanno saziato
la fame delle tasche,
le vacche e i contadini
un quadro di Millet

Salvator Dalì, Iper-xiological sky,1960
Come lettera aperta la Trinacria, coi suoi dolori, i suoi problemi e a chiudere un mare e un cielo infiniti.

Melania Valenti è nata a Catania, dove risiede. Docente di Spagnolo e sostegno alla scuola secondaria, svolge attività di diffusione della cultura ed è nella redazione direttiva di Finestre Lit-blog, da una idea di David La Mantia e editor e redattrice di Metaphorica.
A cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte
Selezione iconografica a cura di Chiara Troccoli Previati
https://www.enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/autrici-autori/maria-pia-latorre
Pubblicato il 29 Gennaio 2026


