Pane e quotidiano con Pablo Neruda
Pochi grammi di poesia al giorno per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi

L’immagine simbolica delle radici racconta il viaggio dell’uomo e la voce poetica intreccia la storia individuale a quella universale. Ogni parola diventa così un battito del cuore della terra.
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Canto delle radici profonde
Nelle vene del mondo scorre l’antico,
un respiro di terra che pulsa, che vive,
il suono del mare mi chiama,
mi chiede chi sono, dove vado.
Oh, radici che abbracciate la pietra,
siete la memoria dei tempi,
il mio nome inciso nella polvere,
come un grido che si perde nell’infinito.
Canto le mani che seminano il grano,
le labbra che si sfiorano nel silenzio,
e i sogni che si piegano al vento,
come il ramo sotto il peso dell’inverno.
Ma nei vostri occhi, oh uomini,
vedo il fuoco che arde, che lotta,
la speranza che non si piega,
che fiorisce anche nel deserto.
Io sono il canto, sono il fiume,
sono l’eco di tutti gli addii,
il cuore spezzato che batte ancora,
la voce che risuona nei secoli.
Pablo Neruda
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Vincent Van Gogh, Radici d’albero, 27 luglio 1890
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E’ proprio il canto del cigno di Van Gogh il canto delle radici profonde, sua ultima opera. E’ un lascito che parla di vita che arde ancora e sempre, di ‘speranza che non si piega’. E’ l’eco del suo addio che risuona in eterno.
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Pablo Neruda, pseudonimo di Ricardo Eliécer Neftalí Reyes Basoalto (1904-1973), è stato uno dei più grandi poeti del Novecento. Nato in Cile, è celebre per la sua poesia intrisa di passione, politica e amore per la natura. La sua capacità di intrecciare emozioni personali e temi universali ha reso i suoi versi immortali, capaci di parlare a tutte le generazioni. Dalla sua raccolta giovanile Crepusculario alle opere mature come Cento sonetti d’amore e Canto generale, ha lasciato un segno indelebile nella letteratura mondiale. Il suo impegno civile lo ha portato a partecipare attivamente alla vita politica del suo Paese, tanto da essere nominato ambasciatore e senatore. Nel 1971 ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura.
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A cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte
Selezione iconografica a cura di Chiara Troccoli Previati
https://www.enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/autrici-autori/maria-pia-latorre
Pubblicato il 15 Aprile 2026
