Cultura e Spettacoli

Pane e quotidiano con Pedro Salinas (I parte)

Pochi grammi di poesia al giorno per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi

Nato a Madrid, il 27 novembre 1891, Pedro Salinas vi trascorre la prima giovinezza. Dopo due anni di studi in Legge, si iscrive alla facoltà di Lettere e consegue la laurea di letteratura spagnola. Già nel 1911 pubblica i suoi primi versi. Nel 1914 inizia a viaggiare, tenendo lezioni presso le principali istituzioni universitarie europee. Nel 1915 si sposa. Rimane tre anni a Parigi come lettore di spagnolo alla Sorbona; al rientro in patria vince un concorso per la cattedra di lingua e letteratura spagnola e opta per la sede di Siviglia dove insegnerà per nove anni. Tra il ’22 e il ’23 è a Cambridge per otto mesi come visiting professor, e sempre nel ’23 esce la sua traduzione di Proust, “En busca del tiempo perdido”. Nel ’28 si trasferisce  a Madrid, presso il Centro di Studi Storici. E’ l’estate del 1932 quando incontra per la prima volta quello che sarà il vero grande amore della sua vita, Katherine Reding.

Tu vivi sempre nei tuoi atti.
Con la punta delle dita
sfiori il mondo, gli strappi
aurore, trionfi, colori,
allegrie: è la tua musica.
La vita è ciò che tu suoni.

Dai tuoi occhi solamente
emana la luce che guida
i tuoi passi. Cammini
fra ciò che vedi. Soltanto.

E se un dubbio ti fa cenno
a diecimila chilometri,
abbandoni tutto, ti lanci
su prore, su ali,
sei subito lì; con i baci,
coi denti lo laceri:
non è più dubbio.
Tu mai puoi dubitare.

Perché tu hai capovolto
i misteri. E i tuoi enigmi,
ciò che mai potrai capire,
sono le cose più chiare:
la sabbia dove ti stendi,
il battito del tuo orologio
e il tenero corpo rosato
che nel tuo specchio ritrovi
ogni giorno al risveglio,
ed è il tuo. I prodigi
che sono già decifrati.

E mai ti sei sbagliata,
solo una volta, una notte
che t’invaghisti di un’ombra
-l’unica che ti è piaciuta-
un’ombra pareva.
E volesti abbracciarla.
Ed ero io.

da La voce a te dovuta

Rubrica a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte


Pubblicato il 14 Febbraio 2024

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