Cultura e Spettacoli

Pane e quotidiano con Raffaello Volpe

Pochi grammi di poesia al giorno per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi

Poesia che si fa riflessione filosofica, con l’allure di Pessoa e Jabès, con la delicatezza di Bobin e Turoldo. Ve la doniamo in lettura e meditazione.

 

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E se fossi uno qualunque?

 

Se la Scienza mi avesse escluso

Da  me stesso.

Se il mio dio mi avesse dimenticato.

E se i miei amori avessero fatto altrettanto,

Complici di un complotto inesistente.

 

Dimmi, Specchio,

Che riflesso sarei.

Di chi?

 

Il riposo del Pensiero

È come il bambino che gioca

Con qualsiasi forma abbia di fronte.

Perché è il giocatore che scopre il mondo,

Non lo strumento.

 

La gioia è proprio lì,

In quel baratro di leggerezza.

 

Noi tutti,

E sospesi nell’anima.

 

Come Gesù

Quando scrisse nella sabbia:

“La verità vi renderà liberi.”

 

Puoi sopportarlo?

 

Se non puoi, taci.

Se vuoi, seguimi.

 

E infine,

Gioca con l’Universo,

Come solo i bambini sanno fare.

 

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Oggi, 19 ottobre 2025

Ovunque Tu sia

Eric Roux Fontaine, Outbound, 2014

 

In un baratro di leggerezza  si può giocare ad andare in giostra  nell’universo e salire fino alla luna per stupirsi a scoprire il mondo intero.

 

Raffaello Volpe è nato a Milano il 13 settembre 1963. Si è laureato in architettura a Roma nel 1993. Attualmente insegna in un liceo artistico a Bari. Ha collaborato con l’antropologa Ida Magli dal 2003 al 2016 e pubblicato editoriali, una silloge (Nessuna parola è mai nulla, 2024, G.C.L. Edizioni) e poesie, alcune premiate in concorsi di poesia. Fra le attuali collaborazioni in campo editoriale, spicca quella con l’Isola di Gary.

 

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A cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

Selezione iconografica a cura di Chiara Troccoli Previati

 

https://www.enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/autrici-autori/maria-pia-latorre


Pubblicato il 22 Gennaio 2026

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