Pane e quotidiano con Sandro Marano
Pochi grammi di poesia al giorno per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi

Un canto d’amore in cui il poeta cerca rifugio è la poesia che proponiamo oggi. Sandro Marano, considerato fine poeta dell’amore, in questa poesia ne dà prova. Una serie di immagini che rimandano ai miti, al mondo classico in un nitore suggestivo. Ciò che la poesia qui cerca è la pace, cantata nel verso che ne è il suo fulcro: “nessun sangue fu versato quel giorno”. La figura allegorica di Ester troneggia come in un Eden terrestre. Versi che stridono accostati ai paesaggi di guerra a cui ci stiamo assuefacendo.
Raccoglie leggende il vento
Tra pallidi ulivi ed antichi ruderi
raccoglie leggende il vento.
Navi con la mezzaluna erano alla fonda.
La fanciulla scalza succinta
dalle labbra vermiglie danzava sul lido
e versava nel cuore di Alì
una coppa d’amore,
mentre docile al suo richiamo
rispondeva la superba poiana.
Nessun sangue fu versato quel giorno.
Soltanto le fiamme del vespro
tinsero di carminio le bacche
carnose dei fichi d’india e la molle
figura d’Ester nel mosaico.
Raccoglie leggende il vento
e la cenere dei giorni disperde.
Sandro Marano
William Blake, Fate danzanti, 1786
Alla musica del vento che narra leggende antiche danzano queste fate fanciulle e tessono storie che raccontano al vento. Chi le coglierà
Sandro Marano si interessa di filosofia e poesia. Gli piace passeggiare nei boschi per ritrovare umiltà e gratitudine. È consigliere garante dell’associazione ecologista “Fare Verde”. Crede che l’arte sia una forma di felicità. Collabora con varie testate in rete. Ha pubblicato molte centinaia di articoli, svariate prefazioni e una quindicina di libri tra narrativa, saggistica e poesia.
A cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte
Selezione iconografica a cura di Chiara Troccoli Previati
https://www.enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/autrici-autori/maria-pia-latorre
Pubblicato il 27 Novembre 2025





