Cultura e Spettacoli

Pane e quotidiano con Tawara Machi (III parte)

I tanka di Tawara Machi per la loro semplicità e immediatezza hanno conquistato davvero tutti. Come gli Haiku, anche i Tanka sono componimenti tipicamente giapponesi e si basano sull’alternanza di ku (momenti), impropriamente indicati in occidente come ‘versi’. Il tanka è costituito di 31 sillabe e ha uno schema di due ku articolati, il primo in 5, 7, 5, sillabe e un secondo, in 7, 7. Il tanka, che vanta una maggiore antichità rispetto all’haiku, è stato per molti secoli la forma poetica dominante. Dopo alterne vicende è giunto fino all’oggi, senza la diffusione degli haiku che vantano interpreti anche tra autori occidentali. All’haiku si sono interessati poeti della beat generation, Kerouak, Pound ed Eliot, Borges e Claudel, in Italia Sanguineti e Zanzotto, per citare solo i più famosi.

«I crochi sono fioriti»

Ecco l’inizio
della lettera
che all’improvviso
ho voluto scrivere.

Rubrica a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte


Pubblicato il 30 Novembre 2023

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