Pane e quotidiano con Tiziano Fratus
Pochi grammi di poesia al giorno per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi

Il poeta che si fa viandante, trova casa ovunque. Lungo la strada, in ogni incontro, in ogni respiro o sorriso scopre l’autentico valore della vita.
L’uomo che cammina
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L’uomo che cammina
non ha ragione
per guardarsi indietro.
L’uomo che cammina
respira, annusa, spilla le dita
nell’alveare e lecca il miele.
L’uomo che cammina
adora le labbra senza trucco,
i sorrisi gratuiti raccolti lungo la vita.
L’uomo che cammina
ascolta il rumore della pioggia
il frantumarsi delle foglie sotto la suola.
L’uomo che cammina
non ha parole per le polemiche
e le ripicche di qualsiasi genere.
L’uomo che cammina
ritiene grandezza e ricchezza problemi
per chi gode di scarsa immaginazione.
L’uomo che cammina
cammina e basta
vive la vita per quel che è.
Tiziano Fratus

Renato Guttuso, Uomo nel bosco, 1983
Cammina e basta l’uomo nel bosco, grato della vita, come viene. Gli alberi sembrano chinarsi al suo cammino.
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Tiziano Fratus Nato a Bergamo nel 1975, Tiziano Fratus è un personaggio unico nel suo genere: è un poeta viaggiatore che attraversa i boschi del mondo cercando una connessione profonda e spirituale con gli alberi. La sua poesia è stata tradotta in dieci lingue. Ha pubblicato opere dedicate ad un rapporto intimo con la natura e il paesaggio e ha coniato i concetti di Homo radix, dendrosofia e selva itinerante che hanno ridefinito la sua vita. Attualmente vive nella campagna piemontese, alle pendici delle Alpi Cozie
A cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte
Selezione iconografica a cura di Chiara Troccoli Previati
https://www.enciclopediadelledonne.it/edd.nsf/autrici-autori/maria-pia-latorre
Pubblicato il 11 Febbraio 2026
