Paolicelli: “Il lattiero-caseario è un pilastro dell’agroalimentare pugliese”
Convocato il tavolo regionale: confronto in arrivo con i trasformatori

“Il settore lattiero-caseario rappresenta uno dei pilastri dell’agroalimentare pugliese: con oltre 50mila tonnellate di latte prodotte ogni anno e quasi altrettante importate, sostiene un’industria casearia in continua crescita, valorizzata da eccellenze della tradizione come la burrata e altri prodotti tipici che hanno contribuito allo sviluppo economico e occupazionale del territorio”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, a margine del tavolo regionale sul latte che si è svolto a Bari.
L’incontro ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni datoriali agricole e degli allevatori, del sistema cooperativo e delle sei organizzazioni dei produttori pugliesi, consentendo di fare il punto sullo stato di salute di un comparto che sta attraversando una fase di particolare difficoltà. Da un lato si registra infatti un robusto calo dei prezzi del latte alla stalla, dall’altro un sensibile aumento dei costi di produzione che grava soprattutto sulle piccole e medie imprese agricole.
“L’avvio del tavolo – ha proseguito Paolicelli – coincide con un momento critico per gli allevatori pugliesi, che chiedono condizioni più eque di remunerazione del proprio latte e del proprio lavoro”. Secondo l’assessore, il prezzo del latte alla stalla, definito sulla base di intese nazionali non vincolanti, non può prescindere dalle peculiarità produttive dei territori pugliesi. “È necessario – ha sottolineato – riconoscere un giusto differenziale di prezzo ai nostri allevatori, tenendo conto dei maggiori costi infrastrutturali e produttivi rispetto ai sistemi del Nord Italia”.
Paolicelli ha quindi annunciato i prossimi passi dell’Assessorato. “Mi sono fatto carico delle istanze del mondo lattiero-caseario pugliese – ha concluso – e nei prossimi giorni incontrerò la parte industriale per avviare un confronto diretto con i trasformatori”. Parallelamente, la Regione lavorerà per rafforzare la promozione dei prodotti caseari Made in Puglia e per favorire una maggiore aggregazione tra gli operatori agricoli, così da consentire al comparto di esprimersi con una voce unica e contribuire in modo più efficace alla programmazione regionale.
Pubblicato il 10 Febbraio 2026



