Parcheggi impossibili, il Comune apre alla monetizzazione
Nei nuclei storici di Loseto, Santo Spirito e Torre a Mare

Recuperare edifici esistenti senza bloccare gli interventi quando gli spazi per i parcheggi non ci sono materialmente. È questo il senso della proposta approvata dalla giunta comunale di Bari, su impulso dell’assessora alla Rigenerazione Urbana Giovanna Iacovone, e destinata ora al passaggio in Consiglio comunale.Il provvedimento definisce gli indirizzi per consentire, in casi specifici, la monetizzazione delle aree da destinare a parcheggi pertinenziali negli interventi edilizi ricadenti nei Piani Particolareggiati delle Zone di interesse ambientale A/2 di Loseto, Santo Spirito e Torre a Mare.
La proposta nasce dall’esigenza di favorire il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, in coerenza con le politiche regionali e comunali di rigenerazione urbana, contenimento del consumo di suolo e valorizzazione dei nuclei storici e consolidati che, come noto, hanno una consistenza territoriale molto limitata, nel cui ambito diversi edifici e isolati hanno una conformazione storica e spazi pertinenziali ridotti o inesistenti che appaiono ormai incompatibili con i minimi livelli di qualità della vita.
In particolare per le Zone di Interesse Ambientale A2, prese in considerazione dalla delibera, gli interventi consentiti dai piani attuativi si sostanziano nel completamento, principalmente mediante la chiusura delle cortine edilizie oppure, attraverso la realizzazione di piccoli ampliamenti che hanno la funzione di integrare le unità immobiliari già esistenti per dotarle di quegli spazi necessari per adeguare gli alloggi agli odierni standard di vivibilità. Per tali interventi, considerando la localizzazione degli stessi, spesso risulta impossibile reperire fisicamente gli spazi per parcheggi richiesti dalla normativa nazionale, cioè almeno 1 mq di parcheggio ogni 10 mc di costruzione.
La delibera propone quindi di ammettere la monetizzazione dei parcheggi al posto del loro reperimento materiale, ma solo come soluzione residuale e solo quando il tecnico progettista dimostri, con relazione asseverata e schemi grafici, che non esistono alternative praticabili a causa della conformazione dei luoghi e dell’edificato esistente. La monetizzazione sarebbe applicabile esclusivamente agli interventi previsti nei Piani Particolareggiati delle Zone A/2 di Loseto, Santo Spirito e Torre a Mare e seguirebbe gli stessi criteri già stabiliti dal Comune con le delibere consiliari n. 73/2019 e n. 82/2025. Il valore fissato è pari a 418,57 euro al metro quadrato, salvo aggiornamento Istat. Il provvedimento richiama numerose norme regionali e nazionali in materia urbanistica, edilizia e rigenerazione urbana, tra cui la Legge regionale 21/2008, la Legge regionale 36/2023, la Legge regionale 33/2007 e la legge 122/1989 sui parcheggi pertinenziali.
La proposta ha già ottenuto i pareri favorevoli dei Municipi interessati: Municipio 1, Municipio 4 e Municipio 5. Ora toccherà al Consiglio comunale valutare l’atto, pensato per superare un ostacolo tecnico all’attuazione dei Piani Particolareggiati e favorire il recupero dell’edificato esistente senza fermare gli interventi per l’impossibilità materiale di realizzare parcheggi privati
Pubblicato il 8 Luglio 2026



