Cronaca

Parco Costa Sud a Bari, avvio dei lavori all’inizio del 2024

Decaro: “Forte riduzione dei volumi e del consumo di suolo"

Partiranno all’inizio del 2024, per concludersi entro il 2026, i lavori dei primi quattro lotti del parco Costa Sud, a Bari. Il progetto, finanziato dal Pnrr con 75 milioni di euro, prevede altri due lotti che arriveranno a breve in Consiglio comunale per l’approvazione, insieme al Piano urbanistico esecutivo. Il piano è stato presentato dal sindaco di Bari, Antonio Decaro. Il parco costiero si estenderà per sei chilometri e mezzo lungo la costa meridionale del capoluogo pugliese, dalla spiaggia comunale di Pane e pomodoro fino a San Giorgio. L’area comprenderà un parco lungo la fascia costiera, con attrezzature sportive e servizi per la balneazione, un parco agricolo e percorsi ciclo pedonali. Come è stato riferito in conferenza stampa, saranno tutelati gli orti urbani e sociali già esistenti, così come le aree coltivate, mentre dopo lo spostamento della ferrovia l’area adesso occupata dai binari diventerà una strada. Questo permetterà di spostare nell’interno le carreggiate adesso esistenti lungo il mare, trasformandole in strade pedonali e ciclabili. Il piano esecutivo, che anticipa il Piano urbanistico generale, prevede anche il dimezzamento dei volumi di edificazione e lo spostamento di alcune aree ora edificabili. Nel frattempo vanno avanti gli espropri dei suoli, a partire da Punta Perotti e Torre Carnosa, con lo spostamento di alcune aree attualmente edificabili in altre, nel quartiere Japigia, già urbanizzate.

Con la realizzazione del parco Costa Sud, a Bari, i volumi delle aree edificabili “vengono abbattuti di quasi il 50% e il consumo di suolo viene ridotto del 63% rispetto alle previsioni del Prg”. “Questa – ha spiegato – è un’anticipazione del Piano urbanistico generale che riguarda un territorio molto ampio, con 27.400 abitanti e 935 ettari. Guardiamo al futuro della città”. Decaro ha evidenziato che Costa Sud rappresenta “la ricucitura urbanistica e sociale del rapporto fra la città e il mare ed è la vera sfida della città”. Il piano prevede “la conservazione delle aree agricole e del reticolo agricolo di collegamento fra la strada di via Gentile e il lungomare. Questo – ha aggiunto il sindaco – avviene attraverso un Piano urbanistico che sposta le volumetrie dalle zone che vogliamo preservare, come campagna, coste e mare, in altre della città con una forte riduzione dei volumi e del consumo di suolo”. Quanto all’area di Punta Perotti, qui viene “ridotta notevolmente la volumetria, di circa il 70%, e quello che resta si sposta in un’area già urbanizzata nel quartiere Japigia – ha concluso Decaro -. Sugli espropri, se i proprietari non riterranno congruo il valore potranno fare le loro valutazioni. Noi abbiamo delle volumetrie che possiamo mettere a disposizione di chi vorrà trovare un accordo sull’esproprio, che riguardano la costruzione di alloggi sociali”.

 


Pubblicato il 23 Dicembre 2023

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