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Parte dal Sud la sfida del Governo per il rilancio del Paese

E’ partito ieri da Bari, e scusate se è poco, il tour di presentazione sulle opportunità offerte dal PNRR, tour voluto fortemente dal Governo Draghi. Il nome è un programma: Italiadomani, perchè in fondo del nostro futuro si tratta. Fa gonfiare il petto che, per questo prestigioso avvenimento, sia stata scelta Bari e in particolare la ovattata cornice del teatro Piccinni, tanto caro ai baresi. In una giornata piovosa, maggiormente indicata per caldarroste e vino novello, il teatro si è gremito in ogni ordine di posti, segno che l’argomento tira. In platea una nutrita delegazione di sindaci tra i quali Michele Longo di Alberobello e Giuseppe Lovascio di Conversano (Conversano gareggia come capitale italiana della cultura 2024). Ha aperto la serie delle dichiarazioni il governatore della Puglia Michele Emiliano: “Sia ben chiaro, i fondi non sono regionali anche se è corretto che siano gestiti in collaborazione con gli enti locali e le istituzioni del territorio. Noi crediamo in questo governo e se avremo delle osservazioni, le faremo nelle sedi competenti in spirito di obbedienza secondo il principio di primazia gerarchica”. Il sindaco di Bari Antonio Decaro: “Una delle maggiori priorità è la gestione dei fondi e che arrivino nel più breve tempo possibile. Uno dei nodi al riguardo è la semplificazione delle procedure. Adesso si pongono due temi: quello dell’assegnazione delle risorse da un lato e l’altro, quello del personale in grado di far funzionare bene questa macchina. E’ un’ occasione unica da non sprecare, fidatevi dei comuni e non ve ne pentirete”. In quanto alla città di Bari il primo cittadino ha citato tra le priorità la zona sud e relativo litorale. Il Sottosegretario alla Presidenza dei Ministri Roberto Garofoli ha illustrato il perchè sia stata scelta Bari: “Il Sud e in particolare Bari sono uno dei principali obiettivi del PNRR, anche per ridurre il gap con il nord”. Ha aggiunto: “Con questo piano si cerca di accorciare il divario territoriale esistente, una parte cospicua delle risorse è destinata infatti al sud. Occorre dare risposte agli affanni dei territori. Bisogna intervenire sul sistema educativo, Its, ricerca e sanità. Presto saranno indetti bandi su questi settori. Alcune risorse già sono state assegnate. Ricordo ad esempio che i lavori per l’altra velocità sulla Napoli- Bari saranno appaltati entro fine anno e l’alta velocità è importante per la crescita dei territori. Tra gli interventi locali mi piace sottolineare i bus elettrici ad alta velocità e il raddoppio della tratta ferroviaria Andria- Corato. Sono inoltre opportuni e spingiamo in tal senso consorzi tra atenei. Puntiamo molto su una sanità forte a livello territoriale per favorire le cure domiciliari, specie dei pazienti cronici”. Il ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione digitale Vittorio Colao: “Con questo piano la Puglia può realizzare ed avere un ruolo molto importante. Tra i campi da incoraggiare insistiamo su istruzione e ricerca, penso alla telemedicina che è già avanzata, anzi la Puglia è all’ avanguardia. Occorre maggior spinta alla digitalizzazione specie per i settori maggiormente anziani della PA e bisogna dunque investire sulla formazione digitale, non vogliamo lasciare indietro nessuno”. Colao ha assicurato che “ci sono progetti in corso” sulla possibilità di aumentare il personale tecnico: “Il ministro Brunetta – ha detto – sta lavorando molto alacremente per rendere disponibili le risorse ma soprattutto per la formazione”. Dal canto suo, Garofoli condivide “la preoccupazione di una macchina amministrativa in affanno” e assicura che “su questo ascolteremo i Comuni, anche nel corso dell’iter della legge di Bilancio, per aggiustamenti”. Inoltre, il sottosegretario spiega che “si stanno mettendo in campo team di esperti che assisteranno i Comuni e gli enti territoriali nel progettare, nel condurre le gare, nel monitorare la corretta esecuzione dei lavori”. Intanto, il presidente dell’Anci giudica le semplificazioni che sono state ottenute, ad esempio sulle “gare e sul post gara”, un “atto rivoluzionario”. A conclusione della prima tappa del tour sul Pnrr, restano scritte sul libro d’onore del Comune del capoluogo pugliese le parole di Colao e Garofoli, che racchiudono le attese per il futuro: “Siamo certi che Bari e l’Italia, all’arrivo, saranno ancora più belle”. In platea attento a seguire i lavori il Presidente della Confindustria Bari -Bat e regionale Sergio Fontana. Intervistato ha dichiarato: “Come imprenditore e loro rappresentante sono felice che questo piano parta da Bari. Pubblico e privato possono coesistere e lavorare bene insieme. Noi come imprenditori invochiamo riforme che forse sono persino più importanti dei fondi. La Puglia non è solo sud, ma centro del Mediterraneo”. Donato Notarangelo Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Bari- Bat: “Crediamo fermamente in questo governo che ha attenzione per il Sud. Occorre fare rete”.

Bruno Volpe

 

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