Partipilo vicino a vestire nuovamente la maglia biancorossa
Questo pomeriggio Meet & Greet con Moncini e Dickmann presso l’Official Store Stadium

Novità per l’attacco biancorosso. A rinforzare il reparto offensivo, già ridisegnato totalmente con gli innesti di Christian Gytkjaer, Gabriele Moncini ed Emanuele Rao, secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Passione Bari Radio Selene, potrebbe arrivare Anthony Partipilo. I contatti con l’entourage e la società detentrice del cartellino del giocatore, dalla passata stagione, non si sono mai del tutto interrotti. La scorsa settimana l’agente di Partipilo, Giovanni Tadeo, intervenuto ai microfoni dell’emittente Antenna Sud durante la trasmissione ‘Speciale Calciomercato’, si era mostrato fiducioso che la trattativa questa volta si sarebbe potuta portare a termine. Alla base della buona riuscita dell’affare potrebbe contribuire la convinzione che da sempre il giocatore, nativo di Bari, ha avuto nel volere tornare a vestire la maglia della sua città. Le parti sono entrate nuovamente nel vivo della trattativa da martedì. I nodi da sciogliere restano le richieste del Parma e la ripartizione dell’ingaggio dell’attaccante tra i due club. Il Bari sta proponendo una formula di prestito con diritto di riscatto in caso di promozione in Serie A, fissato a circa un milione di euro. Se la trattativa si dovesse chiudere positivamente, si verificherebbe l’epilogo a lieto fine di una soap opera durata un anno. Voci di mercato, sondaggi e preferenze erano già state avviate per tutto il mercato estivo della passata stagione. Il passaggio di Partipilo al Bari era diventato un caso nazionale sfumato e tramutato in una cessione del fantasista barese al Frosinone in prestito con diritto di riscatto. Il 30enne ha vissuto, però, una stagione abbastanza complessa con il club ciociaro, che ha rischiato fortemente di disputare i playout, se non fosse stato salvato dalla retrocessione, per penalizzazione e conseguente fallimento, del Brescia. Con la maglia del Frosinone Partipilo ha collezionato 25 presenze e realizzato, in 1.224’, tre gol e un assist, in un campionato condizionato, oltre che dal rendimento della squadra che ha cambiato tre allenatori, (Vincenzo Vivarini dalla 1ª alla 9ª giornata, Leandro Greco dalla 10ª alla 26ª e Paolo Bianco dalla 27ª alla 38ª), anche da una frattura al piede che lo ha visto saltare sette gare tra la fine di ottobre e l’inizio di dicembre. Per l’attaccante barese, qualora la trattativa dovesse concludersi, sarebbe un ritorno in patria dopo i suoi primi passi mossi nella Primavera biancorossa, tra il 2011 e il 2012, in cui ha totalizzato 3.537’, 44 presenze e 19 reti in campionato, e 390’, 4 presenze e 3 gol in Coppa Italia Primavera con Federico Giampaolo come tecnico. Ha vissuto un timido esordio in prima squadra, con Vincenzo Torrente in panchina nel 2012, realizzando soli 28’ giocati in una presenza nel campionato di Serie B e 60’ in Coppa Italia con Davide Nicola come allenatore nel 2015. Tra le esperienze maturate anche una all’estero, al Cluj, ma diverse sono state quelle in Italia (Cosenza, Virtus Francavilla e Bisceglie), distinguendosi soprattutto con la maglia della Ternana, fino ad arrivare a festeggiare, due anni fa, la promozione in massima serie al San Nicola da avversario con il Parma. Il maggiore rimpianto di Partipilo è stato, sino ad ora, proprio quello di non essere riuscito più a tornare a vestire i colori della propria città, motivo per cui il giocatore, da due anni a questa parte, sta effettuando un forte pressing per far raggiungere al Parma, squadra detentrice del cartellino dell’attaccante fino al 2027, un accordo con i pugliesi. Tra oggi e domani potrebbero esserci delle novità a riguardo.
Fumata nera, invece, per la trattativa in entrata di Liam Henderson, centrocampista scozzese a cui la società biancorossa avevano proposto un biennale a 350mila euro, offerta e sforzi non considerati sufficienti dal mediano britannico, che ha preferito come destinazione la Sampdoria, società presso cui sta già svolgendo le visite mediche.
Queste trattative sarebbero la dimostrazione di come la tendenza dell’area mercato sia quella di proseguire con le acquisizioni, a prescindere dalle uscite che stanno vivendo un momento di stallo. Tra queste spicca il caso Dorval, la cui cessione a titolo definitivo al Rubin Kazan, squadra di prima divisione del campionato russo, è fallita. Il laterale parigino aveva salutato i compagni biancorossi ancora in ritiro a Roccaraso, per dirigersi verso la Russia, dove ha sostenuto le visite mediche e avrebbe dovuto firmare un contratto quadriennale con ingaggio vicino alle 500mila euro a stagione più bonus legati ad obiettivi individuali e di squadra. Superati i test medici, il franco-algerino stava iniziando ad ambientarsi ed aveva assistito alla terza partita di campionato del Rubin Kazan, disputata in casa contro il PFC Sochi, vinta dai padroni di casa per 2-1. Qualcosa, però, al momento della firma del contratto non è andato per il verso giusto. La società del Bari si è sempre mostrata molto cauta nell’ufficializzare la buona riuscita della trattativa, date le naturali difficoltà di un trasferimento verso una squadra estera di un paese attualmente in una situazione politica, economica e legale complessa, per via del proprio coinvolgimento nella guerra contro l’Ucraina. Il Bari, infatti, aspettava le garanzie bancarie pattuite per il trasferimento, prima di ufficializzare il passaggio del giocatore alla squadra russa. In attesa che siano le parti a confermare l’accaduto sulla mancata cessione del giocatore al Rubin Kazan, secondo le ricostruzioni del caso, la squadra pugliese sembra abbia ricevuto la cifra pattuita dal club russo e che quindi non ci siano stati problemi legati al trasferimento del bonifico. Ma il giocatore non ha comunque firmato il proprio contratto, ritornando nella sua residenza di Parigi per rientrare a Bari ed essere nuovamente a disposizione di mister Caserta, in attesa di nuove proposte di mercato. Il Rubin, attraverso il proprio ufficio stampa, ha fornito la propria versione dei fatti, dichiarando che era stato raggiunto l’accordo economico con la squadra detentrice del cartellino, ma non con il giocatore. Tale narrazione, però, non troverebbe riscontro nell’impegno del giocatore nel salutare i propri compagni e sottoporsi alle visite mediche presso un nuovo club senza aver raggiunto precedentemente l’accordo sul proprio ingaggio. L’unica spiegazione, a questo punto, potrebbe essere celata in una modifica dell’offerta economica presentata al laterale parigino, inferiore rispetto al pattuito. Sulla questione si attendono conferme dalle parti in causa coinvolte, compreso l’entourage del giocatore.
Il Bari, quindi, aspetta nelle prossime ore sia il rientro di Dorval, che quello di Matthias Verreth, di ritorno dall’Olanda dove risiede con la famiglia, dopo il grave lutto che lo ha colpito. Entrambi dovrebbero quantomeno presiedere all’ultimo allenamento congiunto in programma per la sessione estiva, che si terrà sabato 9 agosto alle 17:30 presso l’Antistadio contro il Picerno.
Intanto, questo pomeriggio, presso l’Official Store Stadium è previsto, a partire dalle ore 16, un Meet & Greet con Gabriele Moncini e Lorenzo Dickmann per i tifosi. Sarà un’occasione per scattare selfie, firmare autografi e conoscere i nuovi protagonisti biancorossi della prossima e vicina stagione. (ph. T. Lapedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 8 Agosto 2025



