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Partita di sacrificio: il Bari conclude al ‘Menti’ con un pareggio a reti bianche

Primo punto per Vivarini in soccorso del morale e della classifica

Nella gara contro la Juve Stabia, Vivarini conferma lo stesso assetto tattico utilizzato contro l’Empoli, il 3-4-2-1, nonostante la pesante sconfitta per 5-0 dei biancorossi. Nello schieramento iniziale, il tecnico abruzzese effettua una sola sostituzione rispetto alla gara del ‘Castellani’, preferendo Meroni a Pucino sulla corsia di destra. Quindi schiera Cerofolini tra i pali; in difesa capitan Vicari centrale e Nikolaou a sinistra, come quinti Dickmann e Dorval; centrocampo a due con Verreth e Braunoder; sulla trequarti Pagano e Castrovilli a supporto dell’unica punta Moncini. Arbitro della gara il Sig. Rosario Abisso di Palermo; come assistenti il Sig. Federico Fontani di Siena e il Sig.  Ivan Catallo di Frosinone. Quarto Ufficiale il Sig. Fabio Rosario Luongo di Frattamaggiore. Al VAR Alberto Santoro (Messina) e all’AVAR Davide Ghersini (Genova). Il Bari comincia la gara in attesa, cercando qualche ripartenza con Castrovilli e Pagano. Il primo calcio di punizione in favore dei biancorossi arriva solo al 15’. Moncini sfiora di testa una palla messa in mezzo da Pagano, senza però nessun pericolo per le vespe. Al 23’ la Juve Stabia inizia ad aumentare i giri del motore ed arriva la prima palla gol con Gabrielloni al 24’ di testa, su calcio d’angolo di Leone. Juve Stabia ancora aggressiva, che al 28’ ci riprova con lo stesso Gabrielloni, che gonfia la rete su assist di Candellone. Abisso fischia ed annulla il gol per un leggero contatto tra Dickmann ed il capitano gialloblù. Ci riprova Gabrielloni di testa su assist di Ruggero, ma calcia di poco al lato sulla destra. Molto scoperto il Bari, lento nel rientrare in fase di non possesso. Al 39’ nuova rete annullata alle vespe: Candellone apre per Correia, la cui rete viene sottoposta al check del Var, che conferma il fuorigioco dell’attaccante francese. Una palla calciata in area da Candellone prende in pieno il volto Nikolaou che resta a terra, mentre la sfera carambola pericolosamente sul ginocchio di Vicari che, per poco, rischia l’autorete sul finire del primo tempo. Due minuti di recupero e si torna, miracolosamente per il Bari, negli spogliatoi sullo 0-0. Si riparte con gli stessi 22 del primo tempo. Continua l’assedio dei campani, con il Bari che cerca di uscire dalla propria metà campo. I tacchetti di Giorgini incidono il piede di Dorval in area di rigore, ma non c’è nessuna protesta. Rischia la Juve Stabia. Al 63’ un tacco di Moncini su assist di Dickmann finisce fuori sulla sinistra. Il Bari appare scoperto, rischia tutte le volte che deve rientrare in copertura. Prime sostituzioni per i galletti: dentro Rao per Pagano e Gytkjaer per Moncini al 68’. Punizione per il Bari da posizione interessante al 71’ per un fallo di Mosti sul neo subentrato Rao. Sfiora il palo Verreth con il suo destro. Si tratta della prima vera occasione per i biancorossi, con annesso brivido per la squadra di Abate. Al 78’ Mosti calcia sul palo, fallita la più importante opportunità per i campani che crescono in fiducia. Al 79’ ancora cambi nelle fila dei galletti: subentrano Pucino per Vicari e Partipilo per Castrovilli. Il Bari continua a difendersi. Al 89’ Maistro tira centrale, ma calcia il pallone sui guantoni di Cerofolini, con Pucino che spazza via ogni pericolo. Cinque minuti di recupero. A tempo scaduto, Maistro su punizione cerca l’incrocio senza esiti. Termina 0-0 l’incontro tra Juve Stabia e Bari. Il primo punto di Vivarini serve al morale e alla classifica per i biancorossi. Il Bari sale così a 14 punti, al pari del Mantova, al 16esimo posto, ma il tempo corre via velocemente. Tra quattro giorni i galletti scenderanno nuovamente in campo contro il Pescara, nell’incontro dell’8 dicembre alle ore 17:15 al San Nicola. Vivarini ritroverà immediatamente il suo passato recente in un clima di contestazione. Il tifo organizzato ha, infatti, annunciato la diserzione per la prossima sfida casalinga, nel giorno in cui è prevista la manifestazione in piazza contro la multiproprietà. La contestazione, di fatti, continuerà fuori dallo stadio anche durante la gara. (ph. SSC Bari)

Tess Lapedota


Pubblicato il 4 Dicembre 2025

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