Cronaca

“Pedonalizzare via Manzoni? Idea già fallita”. E quando andrà via il tribunale…

L'ultima proposta dal Comune, ma chi lavora nel quartiere 'Libertà' non ha la memoria corta

Via Manzoni, già centro commerciale all’aperto ‘ante litteram’ negli anni ’70, ma oramai da tempo degradata al rango di deserto commerciale e non solo, praticamente una via…in via di estinzione. E intanto sindaco e assessora comunale al commercio Palone non trovano meglio da fare che ritentare la via (…già fallita più e più volte) della sua pedonalizzazione. E infatti proprio la Palone s’inventa quest’ennesima iniziativa, guarda caso a pochi mesi dalle elezioni amministrative a Bari. Senza ricordare, però, che prprio con quest’amministrazione comunale negli ultimi anni si sono susseguite iniziative finite male. Molto male, come nel lontano 2014, quando la stessa Palone annunciava una prima iniziativa per rilanciare il commercio in Via Manzoni “Riattiviamo Via Manzoni”. Risultato? Nulla da segnalare e tutto come e peggio di prima. E solo un paio di anni più tardi -ricorda l’ex consigliere comunale Luigi Cipriani – sempre lei annunciava un’ennesima, “rivoluzionaria” iniziativa: “defiscalizzare i proprietari che affittano i locali a canone agevolato”. Risultato? Niente di niente da segnalare. E ancora, nel 2017, annunciato l’ennesimo rilancio “straordinario”, attraverso incentivi per coloro che avessero voluto riaprire attività commerciali in via Manzoni. Risultato? Ennesimo <<flop>>, come pure nel 2018 allorquando s’annunciavano “iniziative straordinarie” per Natale, sempre su via Manzoni e vie limitrofe. Risultato? Nessuno vide nulla….”forse bisognava aspettare “Carnevale”, sbeffeggia oggi Cipriani. Ma anche due storici commercianti del Libertà hanno lamentato sulle nostre pagine la crisi dell’ex via ‘regina’ del commercio nella nostra città: la signora Saracino, titolare della pasticceria <<Isa>>  e Mimmo Del Vecchio, titolare d’un negozio di calzature. “”Via Manzoni era ben altra cosa, fino a qualche anno fa, ma poi una crisi progressiva e inarrestabile, tanti negozi hanno chiuso senza più riaprire. E adesso addirittura pensano daccapo a chiuderla al traffico, rendendola pedonale ed è una follia. Certo, esiste un parcheggio sotterraneo verso via Garruba, ma è lontana. La gente per venire da noi dovrebbe fare un giro pazzesco e avremmo problemi per i domicili. Ai politici dico: fatevi una passeggiata da queste parti, camminate: paghiamo le tasse, ma quando invochiamo aiuto, non ci sono mai”. Anche il signor Del Vecchio non è soddisfatto, per colpa dell’abbandono in tutto il quartiere. E infatti proprio al ‘Libertà’ da anni e anni esiste una concentrazione “abnorme” di migranti che alloggiano oltre ogni limite in appartamenti molto piccoli. E vicino a Piazza Risorgimento? Dopo il tramonto, regna solo la paura. “Il Comune ci ha lasciati da soli, nel degrado più assoluto, ecco la verità. Ora esiste un progetto per rendere pedonale via Manzoni ed è sbagliato. Chiudendola al traffico -continua il titolare del noto negozio di scarpe di via Manzoni – cancellano quel poco di vita che restava. Prima pensino a ridare slancio alle zone, a restaurare o farlo fare ai proprietari, vecchi edifici in rovina e fatiscenti”. E quando andrà via il vecchio Tribunale Civile da quelle parti, ancora peggio e spopolato.

Antonio De Luigi


Pubblicato il 23 Gennaio 2024

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