Cultura e Spettacoli

Per chi suona la campanella…

In prima assoluta al Teatro Comunale di Ruvo, nell’ambito di Maggio All’Infanzia 2026, andrà in scena un lavoro di M. Campanale

A scuola (sia essa d’ogni ordine e grado) alcuni alunni – vuoi per disagio famigliare, vuoi per cattivo rapporto con i compagni di classe o con i docenti – manifestano disagio. Sicché si presentano insofferenti alla disciplina, non riescono a concentrarsi e quando si concentrano non riescono a trovare ‘appassionanti’ gli argomenti di studio, patendone le modalità. Tanto li rende elementi di ‘faticosa gestione’. Si parla allora – in mezzo ad altre algide etichette – di bambini, ragazzi, adolescenti ‘difficili’ ; un bel danno per maestri e professori, i quali, non bastasse, devono poi fare i conti con genitori non meno  ‘difficili’ dei loro figli.

Nel migliore dei casi questi elementi si estraniano, si rifugiano nel loro mondo. In qualche modo, anche nobilmente (nel senso che non sono di danno al prossimo), essi fanno ‘resistenza’ ad una Scuola in difficoltà nell’adattarsi al repentino mutamento dei tempi. La loro resilienza è silenziosa lezione di vita. Grosso modo, consiste in questo la cifra di ‘Per chi suona la campanella’, una produzione La luna nel letto/Emilia Romagna Teatro ERT/Teatro Nazionale che giovedì 14 maggio, alle 11:00, andrà in scena, e in prima assoluta, al Teatro Comunale di Ruvo di Puglia nell’ambito di Maggio All’Infanzia 2026, questo Festival di teatro per le nuove generazione di cui è direttrice artistica Teresa Ludovico e giunto quest’anno alla ventinovesima edizione.

Scritto e diretto da Michelangelo Campanale, lo spettacolo si avvale delle forze della Compagnia Eleina D. (a danzare sulle coreografie di Vito Leone Cassano sono : Samuel Puggioni, Gaia Stanghellini, Matilde Corni, Francesco Ayrton Lacatena, Roberto Vitelli). Fuori campo sarà addirittura la voce di Daniel Pennac, il pedagogo francese di fama mondiale che per primo e ancora oggi come nessuno si è schierato dalla parte degli scolari. ‘

Per chi suona la campanella’ racconta in cinquanta minuti la storia di un piccolo e ‘difficile’ scolaro che cerca scampo alla monotonia della routine-classe perdendosi nella propria fantasia sino a far dissolvere i confini materiali che lo assillano e accedere ad un mondo ‘altro’ dove la libertà e la meraviglia sono finalmente un diritto. Tutto questo però esclude la presenza di un piccolo protagonista in carne ed ossa : Qui il bambino è un pupazzetto che si trova al centro del gesto coreutico dei compagni di classe (i danzatori della Eleina D.). Quella di Campanale è opera fluida e fantasiosa, è manifesto poetico, dialogo fra passato e presente volto “alla ricerca di nuove sintassi sceniche capaci di raccontare la complessità del nostro tempo”. Hanno collaborato : Claudia Cavalli (assistente alle coreografie aeree), Rosanna Stragapede (assistente alla regia), Giulia Gaudimundo (tecnico di scena), Maria Pascale (costumi), Mariagrazia Proietto (foto).

Italo Interesse

 


Pubblicato il 12 Maggio 2026

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