Per i posti agli ambulanti ora il Comune dà ragione ai sindacati di categoria
Il presidente di "CasAmbulanti", Savino Montaruli, esulta a seguito di una recente nota della Ripartizione competente, che ha riconosciuto che il criterio presente nel Dsc di Bari riguarda solo i mercati di nuova istituzione

Per l’assegnazione dei posti agli ambulanti nella nuova dislocazione del mercato settimanale di merci varie del mercoledì a Santo Spirito, il Comune di Bari ora ha riconosciuto esplicitamente che avevano ragione le associazioni di rappresentanza dei commercianti e, in particolare, l’associazione “CasAmbulanti”, il cui presidente è l’andriese Savino Montaruli. A darne notizia è stato lo stesso Montaruli che, ha dichiarato: “Sono felice che sia stata riconosciuta la bontà e la legittimità delle mie prese di posizione di fronte alle procedure palesemente ‘contra legem’ adottate dal Comune di Bari” per l’assegnazione dei posteggi al mercato di Santo Spirito, quando è stato trasferito dal lungomare Cristoforo Colombo in via Udine, considerato che ora il responsabile di Settore ha asserito che “i criteri presenti nel Dsc della città di Bari vanno applicati unicamente nei casi di assegnazioni di posteggi nei mercati di nuova istituzione e non già in quelli esistenti”. “Esattamente come sempre sostenuto dal sottoscritto – ha sottolineato, infatti, Montaruli – quindi esonerando da tale procedura la riassegnazione dei posteggi come nel caso del trasferimento del mercato di Santo Spirito”. Come si ricorderà, circa un anno fa nella ex frazione l’area mercatale fu spostata dalla zona antistante il porto, sulla quale sono tuttora in corso i lavori di restyling e pedonalizzazione del lungomare, in una area vicina, situata in via Udine, dove però c’era un problema sia per il numero di posti da assegnare, inferiori di alcune unità rispetto a quelli esistenti sul lungomare, sia per gli spazi da occupare, anche questi ridotti rispetto alla precedente dislocazione. Infatti dal Comune sostenevano che i posteggi degli ambulanti nella nuova area mercatale dovevano essere assegnati con il sorteggio, mentre le associazioni sindacali degli operatori commerciali, con “CasAmbulanti” in primis, ritenevano detto criterio non applicabile nella fattispecie, perché trattavasi di un mercato non di nuova istituzione e, quindi, bisognava tener conto della normativa regionale, per cui il criterio da applicare nella conferma dei posti avrebbe dovuto essere altro e dettato da ben altre modalità. Difatti, ora che la “questione” sembra essere stata finalmente chiarita anche dal Comune con la recente nota del dirigente di Ripartizione e con la quale è stato precisato che le modifiche proposte al Dsc sono da riferirsi all’assegnazione di posteggi in mercati e fiere di nuova istituzione, il presidente Montaruli di “CasAmbulanti” ha concluso con l’auspicio che l’Amministrazione barese provveda in autotutela a modificare quanto di illegittimo è stato effettuato precedentemente nell’assegnazione dei posti agli ambulanti del mercato settimanale di via Udine a Santo Spirito, ma ricordando inoltre che “vista la discussione in sede governativa sulle gare per la riassegnazione dei posteggi nei mercati”, si ritiene “comunque superata la procedura che il Comune di Bari vorrebbe adottare, in quanto sarebbe sicuramente in contrasto con le emanante norme in materia di concorrenza”.
Giuseppe Palella
Pubblicato il 16 Gennaio 2025



