Serve un carcere più grande e moderno
17 Maggio 2019
L’ira degli ambulanti per l’aumento delle tasse locali
17 Maggio 2019

Per molti elettori baresi Di Rella è un candidato sindaco fantasma

Ora la campagna elettorale, per il rinnovo del consiglio comunale e l’elezione del sindaco, anche a Bari si appresta al rush finale. Infatti, a meno di dieci giorni dall’apertura dei seggi, la quasi “bonaccia” che  fino a qualche giorno fa sembrava regnasse sul “mare” di candidati al Comune ed ai cinque Municipi di decentramento comunale sembra invece che stia per trasformarsi in “tempesta”. E questo per tutti i candidati tranne, forse, che per uno. Ossia per il candidato sindaco della coalizione di centrodestra, Pasquale Di Rella, per il quale non solo la sua campagna elettorale, da dopo la sua vittoria alle primarie del 24 febbraio scorso, è stata portata avanti sempre in un’atmosfera di “calma piatta”, ma anche in questo ultimo scorcio che ancora manca alla consultazione del 26 maggio prossimo, a detta di molti dichiarati elettori del centrodestra stesso, occorrerebbe probabilmente rivolgersi alla nota trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” di Rai 3 per tentare forse di avere notizie di questo candidato sindaco che da oltre un anno si era proposto da sui social di sfidare il Primo cittadino uscente di Bari, Antonio Decaro del Pd, da indipendente ed ora, invece, che è addirittura anche sostenuto dall’intero schieramento di centrodestra pare condurre una campagna elettorale sempre più in sordina, al punto che buona parte dell’elettorato della sua coalizione afferma di non percepirne la presenza nella corsa in atto per spodestare il sindaco uscente di centrosinistra. Infatti, mentre gli altri cinque candidati a sindaco, Decaro del centrosinistra, Elisabetta Pani del M5S, Sabino De Razza di “Bari città aperta”, Irma Melini dell’omonima lista e Francesco Corallo dei “Pensionati per Bari”, non perdono un’occasione per essere presenti sui Media e confrontarsi, il candidato sindaco del centrodestra, Di Rella, se le perde quasi tutte le occasioni di confronto pubblico con i concorrenti alla poltrona di Primo cittadino. Ed è accaduto anche ieri che Di Rella ha disertato il confronto con i suoi rivali che sarebbe dovuto avvenire nell’apposita tribuna politica regionale messa in onda dalla redazione pugliese di “Rai 3 – Regione”. Stante a quanto reso noto dal conduttore di detto spazio televisivo Di Rella aveva comunicato l’impossibilità ad essere presente per una improvvisa e sopravvenuta indisponibilità. Sta di fatto, però, che di “faccia a faccia” con i suoi rivali, sin da quando è iniziata la campagna elettorale, Di Rella non ne ha fatto alcuno né sulla Rete Rai, né su quelle di emittenti televisive private. Ma anche nelle redazioni di importanti testate giornalistiche locali, dove sono stati già organizzati “incontri-confronto” tra tutti candidati a sindaco del capoluogo pugliese, Di Rella è stato assente. “E’ forse questa una nuova strategia elettorale?”- si chiedono incuriositi, ma con dubbio, alcuni addetti ai lavori della politica locale. Di certo il candidato sindaco del centrodestra a Bari, in questa tornata elettorale, è di fatto sempre più un “fantasma” perché, al di là di ogni strategia o tatticismo elettorale, negarsi al confronto pubblico e diretto con gli avversari politici è sempre di per se un fatto negativo per un candidato, qualunque sia il tipo di candidatura per cui si propone. E’ questa, infatti, è verosimilmente anche la percezione che in queste settimane sta avendo anche una fetta consistente dell’elettorato barese. Infatti, non sono pochi i baresi che, avendo notato la persistente assenza di Di Rella dal dibattito politico diretto tra candidati a sindaco, ritengono poco rispettoso dei suoi stessi elettori il comportamento di chi, aspirando ad una carica pubblica, si estranea da qualsiasi tipo di confronto pubblico diretto con i “competitor” alla stessa carica. Ma tralasciando questo aspetto assai curioso, ma forse non certo del tutto inspiegabile, di uno dei principali antagonisti di Decaro in questa tornata elettorale, ciò che rende ancor meno presente Di Rella dalla scena elettorale in corso è la sua assenza comunicativa di programmi e di proposte rispetto agli altri cinque candidati sindaco di Bari. Un’assenza strategica anche questa? Se così fosse, è ancor più difficile da capire da parte dell’elettorato barese. Di certo Di Rella è molto più presente sui social, come lo sono anche i suoi rivali. Però, sui social i candidati a sindaco si fanno conoscere e fanno la propria campagna elettorale per slogan e, quindi, gli elettori non hanno la possibilità di vedere in volto i candidati (sia pur attraverso lo schermo!), né di sentire la loro viva voce e, soprattutto, scoprire in diretta sensazioni e contraddizioni che questi emanano con i loro discorsi. Insomma, una cosa è forse chiara in questa campagna elettorale, ossia che il candidato sindaco del centrodestra, Di Rella, preferisce  evidentemente i “monologhi” al dialogo-confronto con i suoi antagonisti alla poltrona di sindaco di Bari. Non sappiamo, però, se e fino a che punto tale suo comportamento sarà accettato dal suo stesso elettorato di centrodestra che, a questo punto, qualche dubbio pur si pone. Infatti, non è un caso se, nell’approssimarsi della consultazione, sono sempre di più tra gli elettori “anti-Decaro” coloro che sostengono che l’effetivo avversario e, quindi, che potenzialmente può non far vincere Decaro al primo turno ed addirittura sconfiggerlo al ballottaggio, è la candidata Pani del M5S. Realtà o fantasia politica? Lo scopriremo dopo l’ormai prossimo 26 maggio.

 

 

Giuseppe Palella

656 Visite totali, 1 visite odierne

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *