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Perché lo stadio comunale gratis a Checco Zalone?

Checco Zalone, l’attore comico e cantante barese, è un mito. E su questo non ci sono dubbi. La sua comicità ha portato finalmente un pò di allegria in una città triste, priva di una guida capace di motivarne ambizioni e speranze, attacca il coordinatore delle Opposizioni in Consiglio Comunale. Certo è però, che quest’Amministrazione Municipale continua ad assumere iniziative che non hanno nè capo nè coda, anche per eventi come quello del comico barese, sabato sorso. Per Cea è il caso, appunto, della concessione gratuita dell’utilizzo dello stadio della Vittoria, senza che per la cittadinanza tutta vi fosse un ritorno in termini economici. Infatti con Delibera di Giunta Municipale adottata il primo agosto scorso, Sindaco Emiliano e assessori hanno concesso gratuitamente lo stadio, ignorando che per altri eventi, come quello di Jovanotti, Vasco Rossi e Santana, la disponibilità della struttura è stata concessa a condizioni (economiche) onerose e ben diverse. Così accade che la società organizzatrice dell’evento, pur ottenendo “ grande attenzione” da parte della Giunta Emiliano, non ha ridotto il costo dei biglietti per la cittadinanza (o meglio lo riduce solo per un numero limitato), applicando le stesse tariffe che sono state applicate in altre città e che saranno applicate a giorni, anche a Firenze, Genova o Roma. Il consigliere e avvocato barese non ha dubbi: “Ben diverso sarebbe stato se tutti i cittadini baresi avessero potuto beneficiare di un minor costo di tutti i biglietti a fronte di un gratuito utilizzo della struttura da parte dell’impresario”. A ciò si aggiungano gli ulteriori costi dei parcheggi e i disagi, conseguenza di una generale disorganizzazione. Allora il consigliere del pidielle si chiede quale sia stato l’interesse preminente: quello della collettività, che ha dovuto pagare i biglietti allo stesso prezzo delle altre città, pur avendo avuto lo stadio gratis, o dell’ organizzatore che non ha versato, così, alcunché nelle casse comunali in un momento economico così difficile  in cui non si può e non si deve rinunciare a nulla? Da oggi però il trattamento per gli impresari dovrà essere paritario per tutti, altrimenti si realizzerà una disparità di ingiustificata. L’unica consolazione peril consigliere Domenico Cea? Che nel costo del biglietto erano ricompresi i sonori fischi e ululati del pubblico al Sindaco Michele Emiliano che ora vuole diventare presidente dell’Associazione che unisce migliaia di comuni italiani (Anci) eppoi, se avanza, governatore della Regione Puglia…ahinoi.
 
Antonio De Luigi
 
 
 
 
 


Pubblicato il 4 Ottobre 2011

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