Cronaca

Personale universitario del Policlinico in attesa del salario accessorio

Ancora problemi per il personale dipendente dell’Università di Bari, operante nel Policlinico, in attesa dell’integrazione salariale dal 2012. Ora è stata la consigliera penta stellata Angela Laricchia a chiedere alla Giunta pugliese di farsene carico e intervenire “in tempi brevi”. Infatti, come detto, da ben sei anni i dipendenti universitari conferiti in convenzione con il Policlinico di Bari attendono l’erogazione delle integrazione stipendiale dovuta. Finalmente, dopo mesi di attesa, l’altro ieri è stato comunicato ai lavoratori che il Direttore Amministrativo del Policlinico e il commissario straordinario Ruscitti hanno firmato il “verbale di intesa” che darebbe il via ad una serie di azioni risolutive. Ora l’ultima parola per la corresponsione degli arretrati spetta alla giunta regionale che a questo punto dovrebbe intervenire in tempi brevi e dare risposte immediate a questi lavoratori. Così, dunque, s’è espressa la Laricchia, tornata a chiedere una soluzione immediata della vertenza, ricordando anche le numerose sentenze emesse a favore dei lavoratori e confermate dalla Cassazione. “L’amministrazione dell’Università di Bari non ha mai applicato l’art. 64 del CCNL del personale universitario 2006- 2009 – continua la pentastellata – che consente di eliminare la disparità di trattamento garantendo una equiparazione economica, applicando invece il lodo Volpe, già impugnato per incostituzionalità. Nel maggio 2016, siamo già intervenuti sulla questione, presentando una mozione, approvata solo a novembre dello stesso anno, per Impegnare la Regione ad istituire un tavolo tecnico regionale con l’Università di Bari, l’Azienda Policlinico e le associazioni sindacali rappresentative del personale al fine di raggiungere in maniera condivisa, come già accaduto in altre regioni, un accordo per risolvere la problematica del riconoscimento delle integrazioni salariali. Tavolo che, pur ratificato dal Consiglio Regionale e più volte sollecitato all’assessore Leo, non ha mai visto la luce del sole”. Lo scorso 11 settembre il Rettore dell’UniBA, prof. Antonio Felice Uricchio, e il Direttore Generale, avv. Federico Gallo, hanno inviato una nota all’allora Direttore Generale del Policlinico di Bari nel frattempo cambiato per due volte, sul contenzioso dei dipendenti universitari conferiti in convenzione, che ad oggi non ha prodotto alcun esito. Nella nota il Rettore e il direttore generale UniBa sottolineavano quanto fosse opportuno proporre ai dipendenti interessati una transazione per evitare l’erogazione di ingenti somme, in caso di prevedibile esito negativo dei contenziosi e il riconoscimento delle indennità arretrate a partire dal 01.05.2012. “Sono ormai trascorsi quasi sei mesi da quella nota del 11.9.2017 – prosegue Laricchia – senza che nulla di concreto sia stato fatto, ad eccezione della parziale sottoscrizione di un “verbale di intesa“, completato solo ieri con la firma del direttore amministrativo del Policlinico. Ora l’Università di Bari dovrà anticipare i soldi per l’erogazione delle integrazioni stipendiali e se la Giunta non si occuperà il prima possibile degli arretrati da corrispondere a questi lavoratori, i costi non faranno altro che aumentare. Emiliano passi dalle parole ai fatti e ridia finalmente dignità a questi lavoratori”.

 

Antonio De Luigi


Pubblicato il 22 Marzo 2018

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