“Petruzzelli in Residence”: Italia e Kazakistan si incontrato nel nome del belcanto
Master Class e “Italiana in Algeri” ad Almaty: Bari ambasciatrice dell’opera italiana nel mondo

La Fondazione Teatro Petruzzelli, facendo seguito all’accordo di cooperazione artistica siglato dai Ministeri della Cultura di Italia e Kazakistan e al protocollo d’intesa con l’Istituto Italiano di Cultura, darà vita quest’anno al “Petruzzelli in Residence”, un percorso didattico dedicato alla storia del Melodramma, all’interpretazione e tecniche interpretative dell’opera e alla gestione sia artistica, sia amministrativa dei Teatri, che porterà, in autunno, alla rappresentazione de “L’italiana in Algeri” di Gioachino Rossini.
La direzione dell’Orchestra e del Coro del Teatro d’Opera e di Balletto di Almaty sarà affidata al maestro Elio Orciuolo, mentre a firmare la regia sarà Giandomenico Vaccari, le scene Alfredo Troisi, i costumi Luigi Spezzacatene. Regista collaboratore Alessandro Idonea.«Già da qualche anno la Fondazione Teatro Petruzzelli – dichiara il Sovrintendente Nazzareno Carusi – si è fatta ambasciatrice dell’opera italiana nel mondo, dando così un contributo di concretezza al principio di “internazionalizzazione”.
Quest’anno, il progetto “Petruzzelli in Residence” sarà in Kazakistan, terra dalla tradizione culturale, artistica e musicale di infinito pregio. Nei mesi scorsi, infatti, abbiamo risposto con entusiasmo alla proposta del Teatro dell’Opera di Almaty, dell’Ambasciata e dell’Istituto Italiano di Cultura nella grande città kazaka, di organizzare un percorso formativo dedicato alla “Italiana in Algeri” di Rossini, sotto la guida dei maestri Elio Orciuolo e Giandomenico Vaccari, e del direttore Nicola Grazioso.
In questo momento storico uggioso e complicato, l’incontro e la cooperazione tra istituzioni e culture diverse ma, nel nostro caso, di identico sentire musicale, incarna ai nostri occhi il valore aggiunto della condivisione di bellezza, radice di incontro, rispetto e unità d’animo fra i popoli».La Master Class si terrà ad Almaty nell’autunno del 2026 e sarà articolata in tre sezioni: stile vocale e interpretazione operistica, a cura del maestro Orciuolo; movimento scenico e coreografia, a cura del maestro Vaccari; storia e tecniche gestionali dei Teatri italiani ed europei, a cura del dottor Nicola Grazioso, direttore amministrativo della Fondazione Teatro Petruzzelli.
Il percorso formativo si concluderà con la messa in scena de “L’italiana in Algeri” al Teatro d’Opera e di Balletto di Almaty, fondato nel 1934 e fra le più prestigiose istituzioni culturali del Kazakistan, dove saranno realizzate le scenografie dello spettacolo.Grazie al progetto, la Fondazione Petruzzelli avvierà anche una serie di attività di promozione del territorio pugliese in Kazakistan, in collaborazione con il Comune di Bari e con la Regione Puglia, allestendo punti informativi in occasione delle rappresentazioni dell’opera.Il progetto “Petruzzelli in Residence” è la prosecuzione di un percorso avviato già nel 2024 in Cina, con la messa in scena alla Grand Opera di Hong-Kong del “Così fan tutte” di Mozart e l’organizzazione di una Master Class in collaborazione con il locale Istituto Italiano di Cultura.
Pubblicato il 9 Maggio 2026



