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Phisis, il teatro-natura

Quando e dove per la prima volta nella storia dell’umanità si è fatto ‘spettacolo’? Diciamo un trentamila anni fa, forse all’interno di una grotta, al centro di una radura, su un arenile, sulla spianata di una collina. Raccolti intorno al fuoco, a sera, i nostri progenitori si raccontavano com’era andata la guerra, la caccia, l’amore. Lo facevano a turno e non stando seduti ma muovendosi, accompagnando con gestualità e mimica post-animalesca una capacità verbale ancora approssimativa. Qualcuno batteva su un tamburo per enfatizzare… Il teatro è nato così, è nato a contatto con la natura. L’enfasi architettonica dei ‘contenitori’ sarebbe venuta dopo. Ne sappiamo qualcosa. Certo, i teatri presentano importanti comodità (benché per i teatranti siano divenuti  fonte  di grattacapi), ma l’atavica nostalgia dell’arte scenica a contatto con la natura, rosicchia ancora in qualche remoto angolo del cuore sia il teatrante che lo spettatore.- in qualche modo un retaggio di quel richiamo è riscontrabile nell’arte di strada – Da qualche tempo ha preso piede il ‘teatro-natura’. La nuova tendenza vede l’arte scenica portata a stretto contatto con la natura. Una novità estranea a stravaganza o snobismo. Il teatro-natura è invece figlio di un pensiero più vasto, ultra-teatrale verrebbe da dire, un pensiero in controtendenza, che vuole ritrovare la qualità dell’esistenza, promuovere lo sviluppo sostenibile, riavvicinarsi con umiltà e gratitudine alla Grande Madre. In questo clima culturale nasce “PHYSIS 2019”. Promosso dalla Compagnia Onirica Teatro di Vito Latorre e col sostegno di numerose associazioni e cooperative locali, questo festival itinerante di teatro-natura si inaugura venerdì 19 luglio ; si concluderà il 30 agosto. In programma, spettacoli dal vivo a impatto ambientale zero, passeggiate teatrali e laboratori teatrali itineranti.Le aree di interesse naturalistico coinvolte saranno la Riserva Naturale di Stato “Le Cesine”(Vernole), la Riserva Regionale Orientata “Oasi Bosco delle Pianelle”(Martina Franca), il Bosco di Sant’Antuono di Mottola, le grotte rupestri mottolesi, l’Oasi WWF Monte Sant’Elia (Massafra). Saranno toccati anche alcuni luoghi di richiamo storico e architettonico quali il Castello Spinola Caracciolo di Andrano ed il Museo Civico di Bari. Come già detto, l’apertura di rassegna è fissata per venerdì 19 luglio con ‘Decamerone’. Lo spettacolo avrà inizio alle 19:00 nell’atrio del Centro Visite Masserie Le Cesine, all’interno della Riserva Naturale di Stato Le Cesine di Vernole. Info e prenotazione obbligatoria : 329 9316191- 347 3238042. Per il programma dettagliato, vedi pagina fb Onirica Teatro.

 

Italo Interesse

 

 

 

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