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Più controlli e presidi sul mare, patto tra Regione e Guardia costiera

Firmato un protocollo triennale per coordinare vigilanza, sicurezza e tutela ambientale

Oltre novecento chilometri di litorale da sorvegliare, 69 Comuni costieri e un patrimonio sul quale si intrecciano tutela ambientale, sicurezza, turismo, pesca e attività produttive. La Regione Puglia e il Comando generale delle Capitanerie di porto rafforzano la collaborazione con un protocollo triennale che punta a coordinare gli interventi sul mare, dal controllo del demanio alla sicurezza della navigazione, fino al potenziamento dei presidi territoriali.

L’accordo è stato sottoscritto dal presidente Antonio Decaro e dal comandante generale della Guardia costiera, l’ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo. L’intesa consolida un rapporto già avviato negli anni e definisce un quadro comune nel quale inserire le attività destinate alla protezione della fascia costiera e allo sviluppo sostenibile dell’economia blu. La collaborazione riguarderà innanzitutto la vigilanza lungo il litorale, la difesa del demanio marittimo e il contrasto agli illeciti ambientali.

A questi interventi si affiancheranno il monitoraggio delle dinamiche del mare, la sicurezza della navigazione e della balneazione, il sostegno alla pesca e all’acquacoltura e la promozione di iniziative rivolte alla conoscenza dell’ambiente marino. Il protocollo non si limiterà a fissare obiettivi generali. Un gruppo di lavoro congiunto, composto da rappresentanti della Regione e della Direzione marittima, dovrà predisporre accordi attuativi per tradurre le linee dell’intesa in interventi concreti. Tra le priorità rientra il rafforzamento logistico e infrastrutturale delle sedi della Guardia costiera presenti in Puglia, con l’obiettivo di rendere più efficiente l’attività dei presidi e migliorare i servizi garantiti ai cittadini.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla cultura del mare e al coinvolgimento delle nuove generazioni. Regione e Capitanerie collaboreranno alla realizzazione di iniziative legate alla Giornata del Mare e alla Giornata regionale della Costa, istituita con la legge pugliese numero 15 del 2024 per richiamare l’attenzione sul valore ambientale, culturale ed economico del litorale. Proprio partendo dall’esperienza avviata in Puglia, prima regione italiana a introdurre una ricorrenza dedicata esclusivamente alla fascia costiera, Decaro ha rilanciato la proposta di istituire una Giornata nazionale della Costa. L’obiettivo è dedicare ogni anno un momento di riflessione e sensibilizzazione alla protezione dei litorali italiani, sempre più esposti agli effetti dei cambiamenti climatici, all’erosione e alla pressione delle attività umane.

“Sono particolarmente orgoglioso della sottoscrizione di questo protocollo – dichiara il presidente Decaro – che rafforza e consolida un rapporto antico della nostra Regione con la Guardia Costiera. Quando pensiamo alla Guardia Costiera immaginiamo giustamente i salvataggi in mare e le operazioni di ricerca e soccorso, ma c’è anche un lavoro quotidiano prezioso fatto di sicurezza della navigazione, tutela della legalità, difesa delle nostre marinerie, del demanio marittimo e dell’ambiente costiero. In una regione con oltre 900 chilometri di costa questo lavoro è essenziale.

Con questo protocollo rafforziamo la collaborazione nella vigilanza, nella sorveglianza e nella protezione del mare, che non è un bene immutabile ma una risorsa viva, che cambia anche per effetto dei cambiamenti climatici. Per questo è fondamentale diffondere una sempre maggiore cultura del mare e della costa, patrimonio che appartiene a tutti e sul quale si fondano l’identità, la storia e una parte importante dell’economia della nostra regione”.


Pubblicato il 17 Luglio 2026

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