Prende forma l’unico e grande “Parco della Rinascita” di Bari
Ieri l'ennesimo sopralluogo del primo cittadino nell'ex area della Fibronit a Japigia

Proseguono, a Bari, i lavori per la realizzazione del parco della Rinascita, finanziati con un importo complessivo di 16 milioni di euro, una dozzina e più dei quali con il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (Pnrr) e oltre 3,5 dalla Regione Puglia, sul suolo della ex fabbrica di cemento-amianto Fibronit. Il cantiere è stato visitato ieri mattina ancora una volta dal sindaco, Vito Leccese. “Cominciamo a vedere le prime alberature nel futuro Parco della Rinascita – ha detto -. Complessivamente saranno più di 1.700, alcune delle quali a pronto effetto. Le lavorazioni hanno subito qualche ritardo a causa delle abbondanti piogge delle ultime settimane, ma inizia a prendere forma quello che sarà il parco più grande della città, con quasi 15 ettari destinati a verde”. Attualmente sono state realizzate le strutture reticolari in acciaio che sorreggeranno le coperture dei campi sportivi, sono stati tracciati il campo da bocce, la piazza yin e yang e i percorsi del parco, mentre a breve partiranno le lavorazioni per la realizzazione dell’anfiteatro. Sono stati, inoltre, terminati il blocco servizi, la predisposizione per la pubblica illuminazione e per la videosorveglianza, oltre che le tubazioni per l’irrigazione. È, infine, cominciata la piantumazione degli alberi. Per Leccese di tratta di “un vero e proprio polmone urbano che consentirà ai quartieri Japigia, Madonnella e San Pasquale di respirare meglio. Con questo intervento vogliamo dare anche il nostro contributo alle azioni di contrasto ai cambiamenti climatici, con una riduzione stimata di oltre 700 tonnellate di anidride carbonica all’anno”. Il parco sarà aperto su tre accessi e integrerà ampie superfici verdi con sistemi di forestazione urbana, piazze e percorsi, oltre a dotazioni per attività sportive, aree giochi per bambini, percorsi accessibili e spazi polifunzionali per eventi culturali e sociali. Il cuore simbolico del Parco sarà l’anfiteatro dedicato a Maria Maugeri, immerso nel nuovo verde urbano., in un’area che si sviluppa precisamente da via Caldarola fino all’incrocio del ponte di Padre Pio con viale Magna Grecia, congiungendo i quartieri Japigia, Madonnella e San Pasquale. Un’oasi verde che ha preso corpo dopo anni di battaglie ambientaliste a Bari dal 2022 con opere di forestazione e dotazioni in grado di rendere il parco vivo attraverso aree sportive, aree gioco, piazze e percorsi, senza mai dimenticare che a monte di quest’opera l’Amministrazione Comunale s’è impegnata su importanti operazioni di bonifica del sito, rendendo fruibile e utilizzabile il parco durante tutte le ore del giorno.
Antonio De Luigi
Pubblicato il 13 Febbraio 2026



