Cronaca

“Prevediamo un’estate sugli stessi livelli della precedente o un tantino meglio per i flussi turistici”

Piero Innocenti, presidente Vicario Fiavet Puglia Confcommercio

 

“Prevediamo un’estate sugli stessi livelli della precedente o un tantino meglio per i flussi turistici”: un grande esperto si confida in questa intervista al Quotidiano di Bari. Parliamo del dottor Piero Innocenti, Presidente Vicario Fiavet Puglia Confcommercio.

Presidente Innocenti, si è da poco concluso in G 7 di Borgo Egnazia. Pensa che aiuterà la Puglia e il suo sistema turismo?

“Del G 7 attribuisco due interpretazioni. Parto dal primo aspetto che reputo favorevole. Sono lieto, da pugliese, che da qualche tempo la nostra regione ha una visibilità e notorietà a livello mondiale. Sino a venti anni or sono pochi sapevano della esistenza stessa di Bari e della Puglia, oggi la conoscono tutti e ci vengono. Il G 7 indubbiamente ha favorito ed accentuato questa visibilità, tuttavia ho da obiettare sul nome. Io non lo avrei chiamato G 7 di Borgo Egnazia. In questo modo abbiamo segnalato un resort, è come se ad esempio, si fosse detto G 7 Hilton, è la stessa cosa. Semmai bisognava dire G 7 di Egnazia o meglio di Fasano che non è stata menzionata alla pari di Ostuni. E’ stato un errore, certamente di buona fede”.

Intanto la Cnn in un servizio ha picchiato duro parlando di terra marcata dalla violenza di stampo mafioso…

“Allora. La Cnn poteva risparmiarsi affermazioni così avventurose e gratuite, tuttavia noi ci facciamo del male da soli se è vero che a Bari in campagna elettorale circolavano manifesti di un partito che parlavano di mafia. Certamente è stata una esagerazione. Ma nella organizzazione ho notato qualche buco come ad esempio la nave affittata in fretta e furia per ospitare le forze dell’Ordine e poi sequestrata per carenze strutturali ed igieniche. Ovviamente non è colpa di nessuno, ma del fatto che in Puglia mancano strutture alberghiere di grande capacità ricettiva. Io stesso e tanti altri osservatori ci siamo domandati: ma tutta sta gente dove la mettono?”.

Veniamo alla estate turistica della Puglia. Come sarà?

“I numeri e le sensazioni fanno pensare che ricalcherà quelli precedenti e forse andremo un tantino sopra, seguendo il trend nazionale. Senza drammatizzare, bisogna considerare che pur in presenza di grandi numeri, alcuni hotel o strutture non sempre segnalano il sold out e questo dipende anche dal fatto che i prezzi son rimasti invariati o un tantino alzati. Poi e lo dico senza polemica, noi in Puglia abbiamo un assessore regionale che dovrebbe parlare di più di turismo e con le agenzie di viaggi che invece ignora o dimentica e i risultati si vedono”.

Da dove verranno i turisti in Puglia?

“Gli italiani e i pugliesi stessi per via della inflazione sono un tantino in affanno, ma avremo le solite belle quantità di tedeschi anche se in leggera diminuzione, i francesi, gli inglesi. Sono in crescita i polacchi che hanno rimpiazzato i russi che ci mancano, spendevano tanto. Patiamo in senso turistico una guerra che è a duemila chilometri da qui. Bene anche la presenza di americani”.

Dove andranno i baresi?

“La Puglia, spiace dirlo, sta diventando molto cara e bisognerebbe darsi una regolata e allora ecco le destinazioni low cost, grazie anche ai voli diretti a costo contenuto che sono una benedizione. Vorrei spendere una parola di elogio per come il Presidente professor Ugo Patroni Griffi ha gestito il porto di Bari, in modo davvero eccellente e si vedono i risultati brillanti per i crocieristi, e per gli Aeroporti di Puglia una minera e occorre dire bene dell’attuale presidente Antonio Vasile e del suo predecessore Ing. Mimmo Di Paola. I baresi scelgono il mare in Grecia o Spagna e in Montenegro che è conveniente, poi sono in salita le crociere, tirano i fiordi norvegesi e il nord Europa e tra i voli intercontinentali i più gettonati sono sempre quelli verso gli Usa e New York, la prima destinazione intercontinentale per numero”.

BV

 


Pubblicato il 25 Giugno 2024

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