Cronaca

“Progetto Bari” sul tema della riforma Nordio: le ragioni del no

Il prossimo giovedì 19 febbraio, nella Sala della Tesoreria del Comune di Bari

Il prossimo giovedì 19 febbraio, nella Sala della Tesoreria del Comune di Bari, alle 18.30, Progetto Bari,associazione politico culturale di origine ambientalista prestata alla politica  nel 2019 a sostegno della seconda elezione di Antonio Decaro a Sindaco di Bari, e oggi presente in consiglio comunale con la consigliera Silvia Russo Frattasi e con l’assessore al Bilancio Diego De Marzo,oltre due consiglieri municipali, darà il suo contributo al dibattito in atto sulla Riforma Nordio   spiegando le ragioni del NO al quesito referendario voluto dal governo Meloni . Un referendum,  a parere del Presidente e portavoce del movimento, dottor Riccardo Montingelli, e della avvocata Luisa Castellana Soldano, componente del Direttivo,    ingannevolmente   riferito alla risoluzione dei problemi della Giustizia Italiana attraverso un  riforma che non ha  nulla ha a che vedere con gli intenti propagandistici del Governo ,  mirando invece   unicamente a minare e demolire  l’indipendenza della Magistratura , sottomettendola al potere politico. Un testo blindato, che offende e mina  i principi sanciti dalla  Costituzione, una deriva autoritaria che si ha il dovere di contrastare in nome dei valori che accomunano i cittadini italiani. Relatori in occasione dell’evento l’avv.ta Serena Triggiani, già assessora regionale, che introdurrà e modererà l’incontro, il Prof. Avv. Aldo Loiodice, illustre costituzionalista barese   aderente al costituito Consiglio Scientifico del  “Comitato Società Civile per il NO ” composto da 117 firmatari   fra i maggiori costituzionalisti provenienti da tutte le università d’Italia e  presieduto dal professor Giovanni Bachelet, ed il Prof. Avv. Vincenzo Chionna, ordinario di Diritto Commerciale presso l’Università degli Studi di Bari

Piero Ferrarese


Pubblicato il 12 Febbraio 2026

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