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Promesse, impegni e parole: dov’è il presidio di polizia a Torre a Mare?

Un’altra estate è andata, ma i cittadini di Torre a Mare si sentono sempre più soli e, orami da tempo, inascoltati da istituzioni e amministrazioni locali, continuano a lanciare le loro grida di allarme. Nel corso di uno dei tanti, remoti incontri, tenutosi presso la delegazione Municipale dell’ex frazione, furono sempre loro, i residenti, a manifestare allarmi e lamentele, derivanti dalla mancata tutela della loro sicurezza sul loro territorio. Cittadini singoli e comitati di quartiere ascoltati dai consiglieri e Presidente della ex Quinta Circoscrizione Japigia-Torre a Mare e dai rappresentanti di Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. Oltre ai soliti e ben conosciuti problemi che riguardano un po’ tutta la città, dai furti di autovetture a quelli in appartamento, il disagio nasce soprattutto di notte –hanno spiegato i cittadini- quando Torre a Mare diventa terra di nessuno, e si avverte la mancanza di un punto di riferimento fisso delle forze dell’ordine. Forse non tutti lo sanno, ma non esiste un posto di Polizia o stazione di Carabinieri e neanche una delegazione della Polizia Municipale in quel di Torre a Mare. Vero è che per un breve periodo si cercò di ovviare al problema, piazzando un furgone mobile dell’Arma, almeno durante le passeggiate estive sul piccolo, ma caratteristico lungomare. Un avamposto contro la microcriminalità ed extracomunitari che però col tempo è tornato da dove era venuto, come avrà ricordato qualcuno che abita nell’ex “ridente” frazione del capoluogo. “Molto spesso di notte sfrecciano indisturbati centauri o auto a tutta velocità o, peggio ancora, si disturbano i cittadini che dormono nelle proprie abitazioni”, si sono sfogati alcuni di quelli che a Torre a Mare ci abitano anche d’inverno. “I furti negli appartamenti sono in continua crescita e la sera si ha paura nel ritirarsi a casa”, ha fatto eco un altro durante la discussione davanti a politici e rappresentanti delle forze dell’ordine. Qualcuno ha ancora lamentato “situazioni anomale”, senza aggiungere per paura altri particolari, in alcuni appartamenti del centro di Torre a Mare ed altri hanno denunciato la mancanza di illuminazione pubblica in zone del quartiere, come hanno annotato alcuni consiglieri comunali, volenterosi e niente più. Tuttavia le forze dell’ordine presenti, ribadendo la loro massima disponibilità nei confronti dei cittadini, hanno evidenziato le problematiche legate al ripristino  del posto di polizia,  comunque derivante da scelte del ministero degli interni. E la pubblica amministrazione? E la delegazione comunale di Torre a Mare, da parte sua, oltre che aver organizzato consultazioni e riunioni coi cittadini, non ha mai raggiunto altri risultati concreti. Insomma, nessuno tra politici e amministratori, ma neanche rappresentanti delle Istituzioni locali, hanno mai dato risposte su iniziative, anche se bisogna subito aggiungere che non è certo l’ordine pubblico problema di competenza di un Sindaco o un Assessore Municipale. E così la richiesta di istituzione del posto fisso di polizia nella ex frazione balneare barese rimane tuttora appesa a un filo. ”E’ assurdo che per presentare anche una semplice denuncia di furto o smarrimento bisogna recarsi presso la  stazione dei Carabinieri di Noicattaro. Torre a Mare è l’unico quartiere di Bari privo di un presidio di pubblica sicurezza nonostante il sempre più crescente munsero di abitanti che questa ex frazione si ritrova. Bisogna intervenire subito, la criminalità a Torre a Mare non va mai in ferie”, s’inalbera un commerciante residente arrabbiato perché non cambia niente. Mai niente…

 

Antonio De Luigi

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