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Pronti anche i premi 2014 per i megadirettori, gli altri sempre più a bocca asciutta …

Dei premi di risultato raggiunti nell’anno 2013 e saldati fino all’ultimo cent a capo di gabinetto e direttori d’area della Regione Puglia, atto firmato dalla dirigente del Servizio Personale, nonché capo dell’Area Organizzazione e Riforma dell’Amministrazione avvocata Domenica Gattulli, ce ne siamo già occupati, su queste colonne. Un atto piuttosto sibillino, dato che non si conosce chi ha deciso e stilato le pagelle appioppate ai grandi capi della burocrazia regionale, liquidando le indennità di risultato ai direttori d’area e al Capo di Gabinetto “…in proporzione al punteggio acquisito sui report di valutazione e per i periodi di servizio prestato”. Ma chi sa le cose della Regione sa anche dopo il 2013, per i capiarea sarebbe già bello e pronto il provvedimento che liquida anche i risultati raggiunti l’anno successivo – e cioè scorso…- mentre gli altri centocinquantanove ‘semplici’ dirigenti potrebbero restare daccapo con un palmo di naso. Vale a dire che stanno ancora aspettando le loro indennità riferite agli ultimi tre anni, senza contare alcuni arretrati -anch’essi dovuti per legge – tuttora in sospeso a causa dei ritardi accumulati dall’Organo Indipendente di Valutazione, in acronimo OIV. E così, se dalla tabella allegata alla determinazione dirigenziale n. 378 del 10 giugno 2015 si scopre il dottor Albanese Angelo Sante e il suo collega Francesco Palumbo si son visti riconoscere il massimo del risultato (30mila euro tondi) oltre a 7mila500 per l’interim, per un totale di 37.500,00 lordi in più per ciascuno, un pochino peggio è andata Roberto Carlo Giannì (totale 27.300euro), Antonello Antonicelli (tot. 36mila) e la dottoressa Domenica Gattulli che si è autoliquidata 36mila euro lordi, mentre Antonella Bisceglia, Francesco Palumbo e Davide Pellegrino (quest’ultimo traslocato alla direzione generale del Comune di Bari) hanno incamerato anche loro il massimo, vale a dire 37.500 ciascuno. A completare il quadro dei magnifici direttori premiati per i risultati raggiunti nel 2013 nella determinazione n. 378/2015 ci sono Vincenzo Pomo e Gabriele Papa Pagliardini, che si sono dovuti accontentare dei 30mila per il solo risultato, non avendo ‘interinati’ al loro attivo. E ‘Radio/Fante informa che tra i grandi movimenti in atto negli uffici del lungomare con l’avvento della nuova amministrazione retta da Emiliano, ce ne sarebbero alcuni per non lasciare appiedati nel nuovo organigramma dirigenziale Palumbo e Papa Pagliardini, due esterni che potrebbero restare graditi anche all’ex magistrato assurto a capo della giunta regionale. Ma ci vorrà ancora qualche tempo per capir se sono solo voci o si tratta di movimenti degni di nota. Per ora il problema dei premi dovuti per legge ai dirigenti per gli obiettivi centrati, come abbiamo già scritto la settimana scorsa, non sono i circa 309mila euro distribuiti per premiare l’ex capo di gabinetto e dirigenti-direttori dell’ente retto da Vendola, e forse neppure modalità e termini della quantificazione di questi ‘bonus’ (che resteranno forse per sempre tra i tanti misteri dell’amministrazione appena tramontata), quanto il fatto che è già pronta, come detto, la quantificazione dell’anno successivo (e cioè il 2014) in barba a tutti gli altri dirigenti della burocrazia pugliese. Che potrebbero aspettare i loro premi per altri due o tre anni, visto che per loro non c’è nessuna fretta per rimettere in moto gli ingranaggi. E non fa niente se non si conoscono, come detto, con quali parametri sono state effettuate le valutazioni dei magnifici nove megadirigenti regionali, senza che dalla determina n.378/15 emerga nulla che possa aiutare a comprendere chi e come possa essersi sobbarcato l’onere di elargire voti e soldi a questi direttori delle aree regionali. Che da un giorno all’altro, senza colpo ferire, in busta paga potrebbero incamerare -…con un’altra determina praticamente solo da firmare – anche la premialità 2014, con tempi davvero da record rispetto ai colleghi dirigenti normali, che non posseggono decorazioni o galloni particolari sulle loro logore divise….
Francesco De Martino

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