Cronaca

Quartierino: ancora degrado e abbandono nel sottopasso ‘Giuseppe Filippo’

La situazione di degrado e di insicurezza non è cambiata nel Passaggio Pedonale Giuseppe Filippo, nel cuore del ‘Quartierino’. Ancora oggi, difatti, i cittadini che lo percorrono segnalano lo stato di abbandono di quello che, in ogni caso, rimane un importante collegamento fra quartieri. Il Municipio 1, molto probabilmente, ignora oppure finge di ignorare il disagio che perdura da anni nel quartiere, dando priorità ad un cambio di cassonetti o intensificando l’illuminazione pubblica facendo così cancrenare il luogo. L’Associazione “Il Quartierino” ha sempre fatto emergere all’attenzione dell’amministrazione la necessità di una accelerazione dei tempi di riqualificazione del percorso, ma fino ad oggi nulla, anche se, ci tengono a ribadire molti residenti, il “Quartierino” ha fatto passi da gigante in questi ultimi anni, alcuni problemi del vivere civile sono ancora irrisolti. A puntare spesso il dito contro le ‘numerose criticità’ dell’area residenziale a sud della Città è stato il Movimento 5 Stelle che – come sempre – ha accolto le segnalazioni per individuare soluzioni condivise. Poche settimane fa una manifestazione di protesta riguardante l’area a ridosso del Policlinico, realizzata con il lavoro congiunto dei Portavoce M5S al Municipio 1 e 2 Italo Carelli e Alessandra Simone, proprio sul passaggio pedonale “Giuseppe Filippo”, una delle “terre di nessuno” di Bari. <<L’attraversamento pedonale rappresenta pericolo per la pubblica salute e l’incolumità fisica di quanti lo percorrano. Infatti, a causa della mancata sanificazione periodica, presenta condizioni igienico-sanitarie pessime e spesso viene utilizzato come dormitorio o per l’espletamento di bisogni fisiologici>>, ripetono Carelli e Simone. Decisi a denunciare ancora una volta il pericolo per i pedoni, aggravato dallo stato e dalla presenza del plexiglass che impedisce, in caso di necessità, di richiamare l’attenzione delle autovetture in transito e dall’assenza di telecamere di videosorveglianza. <<Per queste ragioni abbiamo chiesto che il passaggio pedonale “Giuseppe Filippo” sia periodicamente bonificato, che il plexiglass venga rimosso e sostituito, anche solo in parte, con grate o robuste reti metalliche e che si provveda all’installazione di telecamere al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini.” Dunque, c’è anche il passaggio automobilistico e pedonale che mette in comunicazione via Brigata Bari – viale Pasteur nell’elenco delle zone della paura, a Bari. Un vero e proprio budello impraticabile e claustrofobico, oltre che pericoloso, lungo quasi due chilometri e malgrado le ampie vetrate, in passato teatro di rapine. Insomma, è il caso di continuare a investire in una formula di collegamento pedonale rivelatasi insicura, dispendiosa e dai tempi di realizzazione lunghissimi quando invece con assai meno spesa e ben maggiore celerità si può superare la ferrovia con un ponticello? Tanti gli interventi urgenti nella zona del Quartierino, nella lista delle cose da fare in vista dei programmi stilati per le prossime elezioni amministrative, a fine maggio.

 

Antonio De Luigi


Pubblicato il 6 Aprile 2019

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio