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Quella fila di lamiere sulla tangenziale: a Modugno ogni giorno è caos

Nessuno oramai si ricorda più quel tratto di strada veloce sulla tangenziale a nord della Città, verso Matera/Altamura, libero e scorrevole: sempre più spesso, specie nelle ore di punta di primo mattino o quando chiudono gli uffici, ogni giorno sono code, incidenti e rallentamenti all’ordine del giorno. E non parliamo dei divieti o cambi di corsia, che naturalmente fanno perdere la pazienza anche agli automobilisti più esperti e compassati. “Traffico in tilt e disagi quotidiani per gli utenti: sulla strada statale 96, nel tratto intermedio di Modugno in zona Piscina dei Preti-Porto Torres, da oltre un anno la circolazione è ridotta a seguito del danneggiamento del cavalcavia soprastante, causato dal passaggio di un Tir fuori sagoma avvenuto ad ottobre 2017. Ho chiesto un’audizione in Commissione non solo per avere contezza sui tempi di riapertura, ma anche per avere lumi sulla paventata declassificazione del tratto di strada, da statale a comunale”, batte i pugni sul tavolo il consigliere regionale di Forza Italia, Domenico Damascelli. Che continua a calcare la mano. “Da quando sono iniziati i lavori di messa in sicurezza la carreggiata è stata ristretta ancora di più, costringendo gli automobilisti a lunghe code in entrambi i sensi di marcia. A questo pesante disagio, che auspichiamo si risolva a breve, si aggiunge però la preoccupazione per l’ipotesi di cessione della strada dall’Anas al Comune di Modugno. Ciò determinerebbe una serie di conseguenze negative: carenza di risorse finanziarie ai fini della manutenzione, e declassamento a strada comunale di una statale che è stata qualificata di interesse nazionale, oltre a rientrare nel Grande Progetto dei collegamenti Bari-Matera, per il quale sono stati programmati cospicui investimenti”. “Ho chiesto di convocare in audizione l’assessore regionale ai Trasporti e Lavori Pubblici, il direttore del dipartimento regionale, i rappresentanti di Anas e Comune di Modugno, il responsabile locale del Ministero dei Trasporti – la conclusione di Damascelli – per fare chiarezza su tutto e soprattutto per garantire la percorribilità e la sicurezza di una strada ad alta intensità di traffico, leggero e pesante”. E ci vorrà ancora un po’ di tempo per vedere chiusi i cantieri su quel tratto di strada, proseguendo, almeno secondo i comunicati diramati dall’Anas, i lavori di ammodernamento a quattro corsie dell’itinerario interregionale Bari-Altamura-Matera, lungo oltre 60 km, suddiviso in più lotti. A parte i lavori per il cavalcavia danneggiato, infatti, solo alcuni di quei lavori e interventi risultano già completati e in esercizio. Nel dettaglio, i lavori attualmente in corso riguardano due nuovi tratti. Il primo tratto va dalla fine della variante di Toritto a Modugno (tra il km 105,705 ed il km 114,750), compresa la variante di Palo del Colle, ha un valore di circa 110 milioni di euro e doveva essere ultimato entro la fine di quest’anno. Gli interventi in esecuzione riguardano –tra le altre cose- posa in opera della pavimentazione e  barriere, ma anche installazione delle reti paramassi sulle pareti rocciose e dei muri prefabbricati. Sono in fase di completamento i lavori del nuovo svincolo di Grumo e, nel rispetto del cronoprogramma, sono in piena attività i cantieri per lo svincolo di Modugno.

 

Antonio De Luigi

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