Cronaca

“Questo non è amore”: la campagna di contrasto alla violenza di genere

Promossa dall’assessorato al Welfare e da Federfarma Bari

Si è svolta nella sala giunta di Palazzo di Città, la presentazione di “Questo non è amore”, la nuova campagna di formazione e sensibilizzazione sul contrasto alla violenza di genere promossa dall’assessorato al Welfare del Comune di Bari e da Federfarma Bari. Sono intervenuti alla presentazione l’assessora Francesca Bottalico, il presidente e il vicepresidente di Federfarma Bari, Vito Novielli e Alfredo Balenzano, e la coordinatrice del Centro antiviolenza comunale Marika Massara, alla presenza dei componenti del consiglio direttivo di Federfarma Bari e di alcuni titolari delle farmacie che aderiscono all’iniziativa.

La campagna prevede, un evento di formazione dedicato a farmaciste e farmacisti per facilitare l’orientamento e l’accesso delle donne ai centri istituzionali dedicati all’ascolto, all’aiuto e al contrasto della violenza. La sessione di formazione si svolgerà dalle ore 14, per una durata di circa due ore, presso la sede di “Lab” (Laboratorio Adolescenti Bari), in via Capruzzi 86 (angolo via Re David). Federfarma si impegna a favorire la partecipazione di iscritti e collaboratori delle farmacie all’evento, al quale parteciperanno anche l’assessora Bottalico e la coordinatrice del centro antiviolenza Marika Massara, assieme all’équipe del centro.

Tutte le farmacie aderenti diffonderanno il materiale istituzionale informativo dell’assessorato e del Centro antiviolenza, anche sui propri canali social. Dalla giornata di domani e fino all’8 marzo, informazioni e contatti come il numero antiviolenza nazionale 1522 saranno diffusi anche tramite le croci verdi e i ledwall delle farmacie. Inoltre, le farmacie aderenti stamperanno, in maniera continuativa, il numero antiviolenza sui loro scontrini di cassa e distribuiranno al loro interno ed esporranno sulle bacheche esterne, adesivi e QR code che rimandano al numero nazionale antiviolenza e al relativo sito web. Infine, Federfarma Bari, in sinergia con l’associazione scientifica Agorà Salute si impegna a creare ulteriori momenti e appuntamenti informativi rivolti alle e ai titolari di farmacie e ai loro collaboratori, organizzati anche all’interno delle stesse farmacie.

“Oggi, 14 febbraio, giorno di San Valentino, vogliamo dire: viva l’amore vero, che non è quello che maltratta, che controlla o che è violento – ha dichiarato Francesca Bottalico -. Proprio per questo, abbiamo deciso di dare il via a una nuova campagna di informazione e sensibilizzazione realizzata in maniera capillare sul territorio, grazie alla nostra sempre più consolidata collaborazione con Federfarma e con la rete delle farmacie della città e del territorio di Bari. Verranno diffusi e distribuiti materiali sul numero nazionale antiviolenza 1522, i contatti del centro antiviolenza comunale e messaggi informativi rilanciati dalle nostre farmacie, che rappresentano punti di riferimento fondamentali per ogni quartiere. E accanto a tutto questo, promuoviamo la formazione, come faremo domani pomeriggio nell’incontro al Lab: perché proprio la formazione, oltre all’informazione, è fondamentale per cogliere tempestivamente i segnali di violenza, che possono essere non solo un livido, ma anche una parola, o un silenzio, o la richiesta di un particolare farmaco. Un approccio importante anche per orientare in modo sempre più diretto donne e ragazze verso i servizi istituzionali e professionali specialistici che sono al loro fianco”.

“Quella contro la violenza di genere è una battaglia prima di tutto culturale, che per essere vinta ha bisogno dell’azione di chiunque possa dare un contributo – ha proseguito Vito Novielli -. Per questo, come farmacisti, siamo felici di poter svolgere un ruolo importante: il ruolo di professionisti consapevoli, che ogni giorno incrociano le persone in alcuni bisogni fondamentali, come quelli sanitari. Con questo obiettivo, quindi, abbiamo voluto rafforzare ulteriormente la nostra collaborazione con l’assessorato al Welfare. Le farmacie possono e devono essere un luogo di ascolto, di diffusione di messaggi positivi, e un luogo dove dare spazio anche alla formazione. Il primo messaggio che lanciamo, tutte e tutti assieme, è questo: le donne non sono sole, non devono sentirsi sole. Abbiamo gli strumenti per combattere e per prevenire la violenza, e per vincere questa battaglia culturale che riguarda tutte le persone. Noi ci siamo, nelle circa cento farmacie della città e in quelle del territorio dell’area metropolitana”.

 


Pubblicato il 15 Febbraio 2024

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