L’atleta di cristallo
3 Novembre 2010
Alla Regione tutti presenti, anche gli assenti
3 Novembre 2010

Rabbia e danni quando piove in città

Anche ieri pioggia a catinelle per quasi tutta la giornata, a Bari e anche ieri strade e locali allagati, dappertutto in Città. I danni più gravi li hanno segnalati stavolta i residenti di via Pietro Ravanase dintorni, al Quartiere Libertà, tanto da costringere a tornare a scendere in campo Michele Cipriani, Consigliere Provinciale del Popolo delle Libertà. E’ stato lui, dopo l’ennesima segnalazione pervenutagli a furo di popolo, ad attivarsi e a spedire una ‘petizione’ sottoscritta da una ventina  di nuclei familiari, compresi alcuni operatori commerciali dei luoghi maggiormente danneggiati dalla pioggia, ad assessore municipale ai Lavori Pubblici e tecnici al ramo competenti. La denuncia del consigliere provinciale barese riguarda, come detto, i gravi disagi a cui sono sottoposti ogni volta che piove più forte del normale i residenti e commercianti di Via Ravanas, via Bovio, via Prinicipe Amedeo e via Crisanzio,  nel  quartiere Libertà. I quali, a causa della mancata manutenzione dei tombini e relative caditoie della fogna bianca (ostruite da anni ed anni da rifiuti di ogni genere, mai smossi) che impediscono il regolare deflusso delle acque con l’inevitabile straripamento delle caditoie stesse con intasamento stradle. Il problema nei giorni scorsi, ma anche per tutta la giornata di ieri, ha costretto residenti e commercianti a sudare le proverbiali sette camicie per evitare guai e danni maggiori, tanto da trovarsi sommersi lo stesso dalle acque piovane. Al punto, si legge nella missiva spedita l’altro giorno dal consigliere Cipriani all’assessore Lacarra, da aver obbligato i proprietari dei locali praticamente inondati dalla pioggia, alla creazione di barriere dinnanzi alle proprie abitazioni (a conferma, le foto a corredo dell’articolo). “Evidenziare i danni, che questa situazione intollerabile sta creando da anni a operatori commerciali e residenti, mi sembra oltremodo superfluo, ragion per cui –scrive ancora il consigliere provinciale Michele Cipriani- è giunto il momento per amministratori e tecnici comunali ed enti collegati di volersi attivare senza altri indugi, ognuno per la propria competenza, al fine di eliminare tutti gli inconvenienti denunciati”. Ma la situazione s’è fatta insostenibile anche per i pedoni costretti ad armarsi di stivaloni da pescatore o pompiere, per non inzupparsi fino ai polpacci, quando piove a catinelle in città, come forse non sa chi, come sindaco e assessori, sfruttano le loro belle auto blù per spostarsi in città evitando pozzanghere che assomigliano a torrenti in piena. Secondo Cipriani, allo scopo di assicurare per il futuro un buon funzionamento delle caditoie per lo smaltimento delle acque piovane. Ed evitare, inutile dirlo, eventuali denunce con richiesta dei danni più o meno ingnti con relative richieste di risarcimento, predisporre un calendario di interventi di manutenzione e il monitoraggio con apparecchiature idonee, sia degli “sbocchi” in questione, che della stessa rete fognaria.
 
Francesco De Martino
 
 
 

 549 total views,  1 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *