Primo Piano

Raccolta differenziata, pronto l’avviso per adeguare i centri di raccolta comunali

Regione. In primo piano la raccolta differenziata per finanziare i comuni, con scadenza fra tre mesi

Puglia sempre più ai vertici della raccolta differenziata, anche a livello nazionale. Già pronto, difatti, l’avviso per finanziare i cospicui interventi di adeguamento anche di carattere normativo dei centri comunali di raccolta differenziata sul territorio pugliese. La misura, predisposta dall’assessorato all’ambiente guidato da Anna Grazia Maraschio, ha una dotazione finanziaria di ben tredici milioni di euro e l’entità del contributo massimo concedibile per ogni singola proposta progettuale è di 380mila euro. “Vogliamo rafforzare ulteriormente il sistema di gestione dei rifiuti, in cui i centri di raccolta giocano un ruolo fondamentale di prevenzione contro gli abbandoni e di riciclo virtuoso. Con l’implementazione dei centri di raccolta comunali da un lato lavoriamo sulla promozione culturale della sostenibilità, poiché i centri permettono di sensibilizzare la popolazione delle grandi città, così come quella dei piccoli paesi, sulla necessità di essere parte attiva nella riduzione dell’impatto ambientale delle attività umane. Dall’altro ampliamo la gamma dei servizi offerti – come per esempio la raccolta degli sfalci di potatura, inerti, tessili, oli alimentari, rifiuti ingombranti – consentendo il conferimento di frazioni che i cittadini non riescono a smaltire attraverso il servizio di raccolta domiciliare. Inoltre, si incentiverà l’aumento delle percentuali di raccolta differenziata, al fine di limitare drasticamente le quantità di scarti da avviare allo smaltimento in discarica. Misure come queste svolgono un ruolo ecologico fondamentale e sono determinanti per recuperare risorse e tutelare meglio l’ambiente”, sprizza soddisfazione da tutti i pori Anna Grazia Maraschio, assessora all’ambiente della Regione Puglia. E a questo punto sarà anche bene chiarire che l’avviso rientra nel “”PR/Puglia 2021-2027-Asse II-Azione 2.10 “per gli interventi necessari alla gestione dei rifiuti urbani. Inoltre non sono candidabili, quali proposte progettuali, i centri comunali di raccolta risultati già beneficiari di finanziamenti a valere sulla programmazione POR 2014-2020 (Azione 6.1) ad eccezione di quelle per le quali è intervenuta una formale rinuncia al finanziamento. E sempre a conforto della bontà delle operazioni svolte dall’ente pugliese, la selezione delle operazioni ammissibili a finanziamento avverrà attraverso procedura valutativa “a sportello”, per cui si procederà a istruire e finanziare le proposte progettuali secondo l’ordine cronologico d’arrivo delle stesse e fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili. Scadenza dell’avviso tra poco più di tre mesi e cioè fissata dalle norme al prossimo 12 aprile.

Antonio De Luigi


Pubblicato il 12 Gennaio 2024

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