Antonio Florio dirige l’ensemble Cappella Neapolitana
20 Gennaio 2021
La “Principe Umberto” festeggia i 120 anni di vita con la pubblicazione di un calendario
20 Gennaio 2021

Radiologia domiciliare, intervento utilissimo che però ancora manca a Bari

Radiologia domiciliare, così raro in Puglia che a malapena si vede ai raggi X. Se ne sono accorti e ci hanno pensato i sindacati autonomi dell’Usppi/Puglia che, attraverso il segretario Nicola Brescia, hanno proposto di istituire questo servizio utilissimo in una fase di emergenza che, purtroppo, pare non finire mai. Un servizio che potrebbe tornare utile che dopo, quando la pandemia sarà solo un maledetto ricordo, in ogni caso orientato a garantire interventi medico/sanitari a beneficio di anziani, malati cronici e allettati da altre patologie. Il Servizio di “Radiologia Domiciliare”, che dovrebbe essere istituito con maggiore premura e senza altri indugi dall’Azienda Sanitaria Locale di Bari, potrebbe tradursi in realtà ancora più semplicemente stipulando apposite convenzioni con privati esperti in materia e presenti sul territorio. Enti privati che hanno già provveduto a sostituire il “servizio pubblico” nell’ottica del principio di sussidiarietà sociale, tanto per capirsi. Oggi, dunque, nella fase dell’emergenza da Covid/19, il Servizio “privato” è impegnato particolarmente nei confronti delle persone ospiti nelle Residenze sanitarie per anziani (Rsa) e nelle comunità territoriali, ma si potrebbe provvedere a stabilizzare il servizio di radiologia -sia a domicilio e sia nelle strutture residenziali – considerata l’età media della popolazione, senza considerare l’ampiezza del nostro territorio. <<Un Servizio che utilizza le moderne tecnologie che permette  di vedere subito le immagini acquisite sullo schermo del PC consentendo ai tecnici di radiologia di effettuare un’immediata valutazione della loro qualità e di comunicare tempestivamente al medico radiologo (strutturato, convenzionato o libero professionista) le eventuali alterazioni della normale anatomia radiologica. Inoltre, in tempo reale le radiografie sono trasmesse al sistema digitale di archiviazione di immagini dell’Azienda o Associazione nel rispetto della Privacy, consentendo allo stesso medico radiologo di effettuare la refertazione>>, chiosa Brescia in una ‘lettera aperta’ inviata a presidente della giunta e assessore alla Salute, facendo riferimento, come detto, all’attuale fase di emergenza sanitaria. Peraltro la radiologia domiciliare rappresenta già in alcune realtà regionali un servizio complementare che si aggiunge alla valutazione clinica e alla diagnosi per Covid-19, effettuata con il tampone naso-faringeo. Un indubbio vantaggio, insomma, per le persone assistite, soprattutto per i pazienti che presentano fragilità, ospiti in Rsa e che quindi mal sopportano attese e spostamenti faticosi. Inoltre, tale Servizio può contribuire a decongestionare l’accesso ai pronto soccorso e alle radiologie ospedaliere, ancor più necessario nell’attuale periodo di pandemia. L’Usppi ci tiene anche a far sapere che il servizio in questione, svolto dell’Associazione ‘TSRM Volontari di Andria’ non è stato mai sospeso e funziona con le stesse modalità con cui ha funzionato sempre. Può essere richiesto tramite telefono mobile (334.911.8101) dalle ore diciassette alle venti. Ma ecco un esempio di procedura operativa: il medico della struttura residenziale formula richiesta (via e-mail) di prestazione radiologica a domicilio per gli ospiti affetti da Covid-19 o con sospetto di essere tali. La Segreteria riceve le richieste e le sottopone al medico radiologo per una prima valutazione dell’esame e, in caso positivo, le inserisce nel sistema di pianificazione dell’attività. L’esecuzione della prestazione a domicilio, che avviene entro 1-3 giorni dalla richiesta, è affidata a due tecnici di radiologia medica dotati di tutti i dispositivi di protezione individuali necessari. Contestualmente all’effettuazione dell’esame, il medico radiologo, avvisato tramite telefonata, prosegue con la refertazione. Il referto è immediatamente inviato alla struttura richiedente tramite e-mail.

Francesco De Martino

 296 total views,  1 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *