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Raffaele Pucino: “Giochiamo per vincere e sudiamo per la maglia”

Oltre ad essere il migliore attacco la squadra di Mignani ha alzato il muro anche in difesa avendo subito solo cinque reti, di cui due nella gara vinta contro la Turris, ed è scivolata in terza posizione dietro a Catanzaro e Taranto, con queste ultime due che si sfideranno proprio domenica. Ma il Bari deve guardare al proprio cammino a migliorarsi, e a non abbassare la guardia perché di qui sino a quando potrebbe arrivare la prima sconfitta, tutte le avversarie daranno quel ‘quid’ in più per batterla, mettere il classico pullman già da metà campo, o sfruttare in modo micidiale le ripartenze, ed il Campobasso, prossima avversaria, reduce da due vittorie di fila, all’undicesimo posto ma a pari punti con Avellino e Juve Stabia che la precedono solo per la migliore differenza reti. In un campionato molto livellato dove nelle ultime giornate stanno uscendo i valori anche di chi era accreditato a stare nel gruppetto di testa, come il Catanzaro che si è saldamente proiettato al secondo posto, mettendo nel mirino proprio i biancorossi, sarà fondamentale la continuità anche nel prendersi il ‘punticino’ che smuove la classifica e che non ti fa perdere terreno in caso di passo falsi di terzi o vittorie che diminuiscono il vantaggio accumulato. Mister Mignani sa leggere le partite come pochi, ma li sa schierare anche dal primo minuto come se dovesse disputare una partita a scacchi, perché quest’anno questo girone lo vincerà proprio chi sa anticipare le mosse degli avversari e chi avrà più pazienza nel saper accettare le regole di una contesa molto complessa ed avvincente. Pertanto, ieri ai microfoni dei RadioBari nel corso dell’intervista flash, è intervenuto il difensore ex Ascoli, Raffale Pucino, già sei presenze ed a distanza di una settimana quasi esatta, è tornato a fare il punto sul Bari, ma prima ha detto della sana concorrenza e spiegato il suo pensiero sulla ‘titolarità’: “Come ho detto già una settimana fa lo ripeto, qua non esistono titolari, oggi gioco domani il mio compagno, dobbiamo essere tutti utili alla causa ed abbiamo un obiettivo comune, vincere il campionato. Era difficile calarsi nella categoria ma penso di essermi adattato e lo sto dimostrando al mister, ma ripeto qui tutti ci sentiamo partecipi per la squadra e dobbiamo sempre cercare di dare, oltre il massimo”. La prossima tappa si chiama Campobasso ed il difensore che ha militato in A nelle fila del Sassuolo )giocando anche tre volte) ha detto dell’avversaria: “Sarebbe stupido abbassare la guardia. Siamo in testa e lo sappiamo ma vogliamo continuare a dare un segnale al campionato e dare un ulteriore prova di forza e qualità, in vista poi della prossima gara interna del derby contro il Foggia. Prima però ci aspetta il Campobasso reduce da due vittorie, ma noi metteremo tutto per giocare per vincerla”. Sugli obiettivi il difensore ha concluso la sua intervista: “Essere sempre ottimisti e non sfiduciarsi alle prime difficoltà. Nel calcio ci sono tre risultati a disposizione, a volte puoi vincere anche non giocando bene o viceversa, ma su una cosa sono convinto, non deve mai mancare l’agonismo ed il furore. Devi giocare sino all’ultimo sempre con la mentalità per vincere e soprattutto uscire dal rettangolo di gioco con la maglia sudata”. (Ph. Tess Lapedota).

Marco Iusco

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