Rastelli cerca conferme dopo il brillante avvio di stagione
Trasferta a Barletta autorizzata per i tifosi biancorossi

Trentasette anni dopo, Barletta e Bari tornano ad affrontarsi in una sfida ufficiale. Venerdì 28 agosto, alle 21, lo stadio Puttilli sarà teatro di un derby atteso e dal forte valore simbolico per il calcio pugliese. Una partita che, oltre al significato sportivo, segna anche il ritorno dei tifosi baresi sugli spalti in occasione di una trasferta. Il Gos ha infatti deliberato la possibilità, per i residenti a Bari e provincia, di acquistare i biglietti esclusivamente per il settore ospiti, dato che la gara è stata inserita tra quelle caratterizzate da profili di rischio dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Per questo motivo sarà predisposto un potenziamento dei servizi di stewarding e delle attività di prefiltraggio, con l’obiettivo di garantire il regolare svolgimento dell’incontro.
Sul piano sportivo sono state rese note anche le designazioni arbitrali. A dirigere Barletta-Bari sarà Jules Roland Andeng Tona Mbei della sezione di Cuneo, coadiuvato dagli assistenti Andrea Galluzzo di Locri e Massimiliano Cirillo di Roma 1. Il quarto ufficiale sarà Andrea Palmieri di Brindisi, mentre all’FVS ci sarà Fabio Cantatore di Molfetta.
Per la squadra di Massimo Rastelli il derby rappresenta un banco di prova importante. Non soltanto per la classifica, ma anche per il rapporto con una tifoseria che, dopo la delusione della retrocessione, deve ancora ritrovare fiducia ed entusiasmo. Bari è una piazza abituata a vivere il calcio con grandi ambizioni e il ritorno in Serie C rappresenta una ferita ancora difficile da rimarginare. L’avvio della nuova stagione, tuttavia, ha fornito segnali incoraggianti.
Il Bari ha superato il Casarano di Vito Di Bari nel primo turno di Coppa Italia e ha poi inaugurato il campionato con un netto 3-0 ai danni della Cavese. Due vittorie che non possono cancellare in pochi giorni le delusioni del recente passato, ma che possono rappresentare il primo passo per ricostruire un rapporto di fiducia con l’ambiente. Rastelli ha, di fatti, indicato con chiarezza la strada da seguire, sottolineando come i nuovi arrivati e i giocatori rientrati dalla passata stagione siano partiti con un obiettivo comune: vincere e continuare a crescere, domenica dopo domenica.
Tra i simboli della ripartenza c’è Valerio Mantovani. Il difensore romano è stato scelto dai compagni come capitano e rappresenta uno degli uomini di maggiore esperienza a disposizione di Rastelli. Mantovani ha spiegato di aver dato grande valore alla scelta della squadra di affidargli la fascia, soprattutto sul piano umano, raccontando anche di essersi portato dietro le scorie della retrocessione. La sua riflessione fotografa bene il momento del Bari: lasciarsi alle spalle una stagione difficile senza dimenticarla, trasformando la delusione in motivazione. Il calcio, del resto, offre sempre la possibilità di ripartire e rimettersi in carreggiata.
A tenere banco, però, non è soltanto il campo. Le ultime settimane di mercato continuano a intrecciarsi con il progetto tecnico di Rastelli, soprattutto per quanto riguarda due elementi di esperienza come Cerofolini e Maggiore. Entrambi sono stati protagonisti della vittoria contro la Cavese e il tecnico ha chiarito che, finché saranno a sua disposizione, continueranno a giocare. Una posizione comprensibile, considerando il contributo che i due possono offrire a una squadra costruita con l’ambizione di puntare immediatamente alla promozione. Sul portiere ex Frosinone restano, però, gli interessamenti dalla Serie B. Dopo la Carrarese, nelle ultime ore sarebbe emerso anche quello del Benevento, alla ricerca di un estremo difensore.
A frenare l’operazione ci sarebbe però la valutazione del Bari, che avrebbe fissato una richiesta importante e sarebbe disposto anche a intervenire sul contratto, pur di convincere Cerofolini a restare. Situazione ugualmente da monitorare per Maggiore. Il centrocampista sarebbe finito nel mirino di Vicenza e Sampdoria in Serie B, oltre che dell’Union Brescia in Serie C. La permanenza di entrambi potrebbe quindi diventare uno dei principali temi degli ultimi giorni di mercato. Una loro perdita, in cambio, dovrebbe essere rimpiazzata adeguatamente per consentire al Bari di essere la squadra da battere nel torneo di terza serie.
Intanto, una certezza sembra ormai esserci: Matteo Brunori non sarà un nuovo giocatore del Bari. L’ex capitano del Palermo era stato accostato con insistenza alla società biancorossa, ma nelle ultime ore l’Ascoli avrebbe accelerato la trattativa, ormai vicina alla definizione.
Il direttore generale Marino è quindi chiamato a completare il lavoro nelle ultime battute della sessione estiva. L’organico necessita ancora di interventi in più zone del campo, con l’intenzione di rafforzare l’attacco, il centrocampo e le fasce.
La sensazione è che il Bari si presenti al derby con una squadra già capace di mostrare segnali importanti, ma ancora in costruzione. Ed è proprio questo il punto: tra il desiderio di riscatto, la necessità di riconquistare il pubblico e un mercato ancora aperto, Barletta-Bari arriva in un momento particolarmente delicato e significativo. Per il Bari sarà un’occasione per dare continuità ai primi risultati positivi e, soprattutto, per dimostrare che la ripartenza non è soltanto una promessa, ma un percorso che può cominciare davvero dal campo. (ph.SSC Bari)
Tess Lapedota
Pubblicato il 26 Agosto 2026



