Rastelli: “Sarà una battaglia anche emotiva, ma siamo prontissimi”
Sold out il settore ospiti. Gli 800 tagliandi per i tifosi baresi sono stati polverizzati. “Cerofolini, resta con noi”, parola del tecnico

Tutto pronto stasera per un derby che mancava da 37 anni, tra Barletta e Bari, in un “Puttilli” sold out in ogni posto, compreso il settore ospite, nella capienza limitata a 800 tagliandi, messi a disposizione e polverizzati dai tifosi del galletto. Ad aggiungere pepe ci hanno pensato i rispettivi tecnici delle due squadre. Per il Bari, mister Massimo Rastelli ha tracciato il punto ieri in conferenza stampa alla vigilia del match.
Sul tipo di partita che il Bari potrà impostare e su cosa ha lavorato in settimana, Rastelli ha spiegato: “Partiamo dal presupposto che è una gara sentita tra le tifoserie e sono curioso di capire quale sarà l’aspetto emotivo della squadra in uno stadio pieno. Loro hanno entusiasmo a mille, forza morale per aver recuperato a Caserta e sono una squadra che non molla mai. Mi aspetto, pertanto, una battaglia e una risposta da squadra matura. In settimana, poi, abbiamo lavorato sulla gestione migliore del pallone ed essere meno leziosi”.
Un Bari, dunque, pronto a sfruttare al meglio le ripartenze e che dovrà concedere poco, almeno nelle speranze del tecnico dei baresi. Ancora fuori Vicari e Faggi, ma in realtà i due sono anche attenzionati sul mercato. Di Sibilli non si è parlato in conferenza stampa, ma è prossimo a passare alla Juve Stabia a titolo definitivo per la cifra di circa 400 mila euro. Ci sarà invece, a disposizione, Mogos. Il tecnico ha poi risposto sul tipo di vestito tattico che il suo Bari potrebbe indossare: “Sarà una gara sui toni molto agonistici. In molti o tutti contro di noi hanno nulla da perdere.
Ma, come ripeto, spetterà a noi essere bravi a gestire le pressioni”. Nessuna differenza tra casa e trasferta, se non un unico comune denominatore per Rastelli: “Una squadra che vuole vincere deve avere la stessa mentalità. Cioè devi pensare a vincere”. Sulle condizioni di Gomez e Grgic, Rastelli ha risposto: “Guido (Gomez, ndr) ha caratteristiche che ci sta dando il suo supporto, ma sono contento del lavoro che sta facendo. Grgic? Uno che si distingue per personalità e carisma e ha margine di crescita.
Dal mercato, comunque, potrebbero arrivare delle alternative”. Un Bari, infatti, alla ricerca anche di un centrocampista in più. Ancora, infine, sugli avversari e sul giocatore più pericoloso: “Loro giocano a memoria e hanno un’ossatura vincente. Il maggior pericolo è Castro Da Silva, brevilineo e giocatore che sa far male alle difese avversarie”. Il tecnico si è espresso su Colangiuli e su Cerofolini, quest’ultimo attenzionato da club di B: “Sono contento di Colangiuli ma potrebbe giocare dall’inizio quanto a gara in corsa. Cerofolini ci sarà col Barletta, ma spero pure per le prossime”.
La probabile formazione del Bari che si dovrebbe schierare col 4-3-3: Cerofolini tra i pali, Mane, Mantovani, Mogos, Celli in difesa; in mediana ballottaggio Colangiuli-Darboe, accanto a Grgic, che dovrebbe recuperare da qualche fastidio muscolare, e Maggiore; in attacco tridente Butic e Tribuzzi come ali e Gomez centrale d’attacco. Barletta-Bari, arbitra Jules Roland Andeng Tona Mbei. Il match è in programma al “Puttilli” stasera alle 21. L’ultima gara disputata in Serie C, il Bari perse 2-1 e la squadra di mister Bruno Bolci, correva l’anno 16 ottobre 1983, mentre in Serie B, e anche l’ultimo precedente più recente, risale al 2 aprile 1989 e finì 0-0 al “Puttilli”. In trasferta i baresi hanno vinto solo tre volte, pareggiandone sette e perdendo in un’occasione, quella citata. (Ph. Ssc Bari).
Tess Lapedota
Pubblicato il 28 Agosto 2026



