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Respinto l’appello: la Digeronimo resta fuori dall’aula Comunale.. ma va con Emiliano

 

Era nell’aria dopo la udienza celebrata il 1 aprile, ma da ieri è ufficiale: l’ex pubblico ministero antimafia Desiree’ Digeronimo resta fuori dal consiglio comunale di Bari. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, che ha respinto l’appello della magistrata, candidata sindaco alle ultime amministrative, contro la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia che aveva accolto la tesi di Lucio Smaldone

riconoscendo a quest’ultimo l’elezione per una manciata di voti. Smaldone, terzo eletto del Movimento politico Schittulli, e’ poi passato al centrosinistra. La magistrata barese, candidata sindaco con liste civiche, non aveva raggiunto la soglia di sbarramento del 3% dei voti. “La parola definitiva l’ex pm – il Consiglio

di Stato l’ha messa. Leggero’ le motivazioni ma il nostro impegno continuera’”. “Andremo avanti lo stesso – sottolinea – non con un ricorso alla Corte di giustizia” perche’ “il seggio lo lasciamo li’ dov’e'”. “Ma – precisa – a livello di civica abbiamo

continuato anche in questi mesi” con un impegno che “non e’ cambiato con la mancanza del seggio”. “Certo – rileva – mi dispiace che tanti cittadini che ci hanno votato non abbiano una rappresentanza in Comune. Vuol dire che dovranno essere piu’ motivati la prossima volta, eventualmente”.  “Se vogliono politici onesti – prosegue – devono andare a votare. Spero che questa situazione apra gli occhi a tanti cittadini. Che capiscano che invece di stare a casa astenendosi dal voto, e’ meglio votare persone che hanno una storia integerrima come la mia”. “Questa situazione – conclude – valga d’esempio”. Facile, dunque, prevedere che l’avventura politica dell’ex magistrato antimafia prosegua, a questo punto, fuori dall’aula comunale barese, in vista delle prossime elezioni regionali, al fianco del suo collega Michele Emiliano, pronto ad accoglierla a braccia aperte in una delle sue liste che verranno allestite prima del 31 maggio. Ma non tutti sono d’accordo con la scelta della Digeronimo di schierarsi con l’ex primo cittadino barese, che sta seminando il panico nel Partito Democratico per i troppi ‘matrimoni’ pre-elettorali con elementi spiccatamente di destra, con lo scopo di vincere facile le prossime regionali, appunto. <>, lo slogan di Donato Cippone, anche lui ex consigliere comunale e sostenitore della prima ora di Desiree Digeronimo. <>. La carriera politica di Desiree Digeronimo continua e francamente sono in pochi, molto pochi a preoccuparsi se si schiererà con Emiliano sindaco della Puglia o quell’Altra Puglia che solo ora germoglia tra i cespugli elettorali.

 

Francesco De Martino 


Pubblicato il 18 Aprile 2015

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