Rete Civica Urbana, nasce un nuovo patto di comunità
Presentata l’Associazione Temporanea di Scopo con quattordici realtà del territorio

Un percorso condiviso tra istituzioni, associazioni e cittadini per rilanciare l’esperienza delle reti civiche e costruire nuovi strumenti di partecipazione nei quartieri del Municipio II di Bari. Con questo obiettivo è stata presentata la nuova Rete Civica Urbana, progetto che prende forma attraverso la costituzione di una Associazione Temporanea di Scopo e punta a rafforzare la collaborazione tra realtà sociali, terzo settore e comunità locali.
Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di Bari Vito Leccese, l’assessore al Welfare Michelangelo Cavone, l’assessora alle Culture Paola Romano, la presidente del Municipio II Alessandra Lopez e Milena Marzano, in rappresentanza di Opera Sana, soggetto capofila dell’ATS, insieme alle quattordici associazioni aderenti al progetto. La nascita dell’Associazione Temporanea di Scopo viene indicata come un passaggio concreto per rilanciare un modello di partecipazione basato sul protagonismo delle comunità locali, sulla collaborazione tra soggetti differenti e sulla cura condivisa del territorio.
Al centro dell’iniziativa c’è la volontà di promuovere percorsi di autodeterminazione civica attraverso processi dal basso legati all’educazione alla cittadinanza, al coinvolgimento culturale e alla valorizzazione degli spazi pubblici. La Rete Civica Urbana punta a diventare uno strumento di connessione tra istituzioni, scuole, associazioni, parrocchie, biblioteche, attività produttive, commercio di vicinato e cittadinanza attiva, costruendo una rete stabile di relazioni e progettualità comuni.
Sono quattordici le realtà associative coinvolte: Alzheimer Bari, Parco Domingo, Abusuan, Parkinson Puglia, Fun Medical Faktory, Green World Food Garden For Kids, Laboratorio Palestina Cultura e Arti, Madimù, Mamme Contatto, RiCreaAzione, Cooperativa Dalla Luna, Stilo Editrice, WCRA e Opera Sana, ente capofila del progetto. Le organizzazioni aderenti lavoreranno alla condivisione di competenze, esperienze e iniziative comuni finalizzate a favorire inclusione, partecipazione e sviluppo sociale. Elemento centrale del percorso sarà la creazione di un Community Hub inteso come presidio territoriale e spazio di relazione, pensato per attivare competenze, energie e risorse della comunità attraverso percorsi di coprogettazione e cogestione. L’obiettivo dichiarato è superare la semplice consultazione dei cittadini per arrivare a forme di partecipazione diretta nella costruzione delle risposte ai bisogni dei quartieri.
“Con questa iniziativa il Municipio 2 recupera e valorizza il patrimonio della precedente esperienza delle Reti Civiche Urbane, che hanno rappresentato per Bari un punto avanzato di innovazione sociale e comunitaria – ha detto Vito Leccese – Oggi si riprende un cammino importante, con l’obiettivo di consolidarlo e renderlo ancora più attuale. L’infrastruttura più importante che una città possa realizzare non è solo fisica: è soprattutto sociale, fatta di relazioni, partecipazione e senso di comunità. Le Reti Civiche Urbane servono proprio a rafforzare questo tessuto, accompagnando Bari verso un futuro di giustizia, equità sociale e fruizione condivisa dei luoghi pubblici. Il valore di questa iniziativa sta anche nel fatto che non parte dal centro, ma dai quartieri: da qui vogliamo costruire nuove forme di partecipazione e riappropriazione collettiva degli spazi pubblici”.
“Con la ricostituzione della Rete Civica Urbana del Municipio 2 vogliamo dare nuovo impulso a un’esperienza di cittadinanza attiva che ha già dimostrato la propria capacità di generare comunità, collaborazione e cura condivisa – ha detto Alessandra Lopez –. La nuova ATS nasce per mettere insieme competenze, energie e responsabilità diffuse, attraverso una governance orizzontale fondata sulla cooperazione tra soggetti diversi.
Pubblicato il 20 Maggio 2026



