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Rialzano la testa i prezzi al consumo: Bari fra le città le più care del Sud

 

Ma quanto costa veramente la vita nella Città di Bari? Ieri l’Istat ha reso noto i dati dell’inflazione di dicembre 2019 delle regioni e dei capoluoghi di regione e comuni con più di 150 mila abitanti, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato l’ormai tradizionale classifica  delle città e delle regioni più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita, non solo rispetto all’inesistente famiglia tipo, da 2,3 componenti, ma anche per la famiglia di 3 persone, la tipologia di nucleo familiare ora più diffusa in Italia. Ebbene, secondo lo studio dell’associazione, in testa alla  classifica delle città con più di 150 mila abitanti più care in termini di rincari, si conferma Bolzano che, con un’inflazione dell’1,4%, ha la maggior spesa aggiuntiva annua, equivalente, per una famiglia di 3 persone, a 486 euro (422 per una famiglia tipo). Al secondo posto Bari, dove il rialzo dei prezzi dell’1,2% determina un aggravio annuo di spesa, per la famiglia di 3 componenti, pari a 309 euro (250 per la famiglia tipo), terza Trento, dove l’inflazione a +0,9%, comporta una spesa supplementare pari a 265 euro (221 per una famiglia tipo). La città più conveniente, addirittura in deflazione, è Bologna, dove l’abbassamento dei prezzi dello 0,2% genera un risparmio annuo di 74 euro per una famiglia di 3 persone (57 per una famiglia tipo). Al secondo posto Ancona e Potenza con una variazione nulla dei prezzi e, quindi, del costo della vita. Sempre stando ai freddi numeri e percentuali, in testa alla classifica delle regioni più costose in termini di maggior spesa, svetta il Trentino, che, con un’inflazione a +1,2%, registra, per una famiglia di 3 componenti, una batosta pari a 375 euro su base annua (317 euro per famiglia tipo). Segue la Liguria, dove l’incremento dei prezzi pari allo 0,7%, implica un’impennata del costo della vita pari a 212 euro (161 per fam. tipo), terza la Puglia, dove per via dell’inflazione a +0,8%, si ha un salasso annuo di 196 euro (156 per fam. tipo). Insomma, Bari sarebbe la città del Mezzogiorno più cara d’Italia, in termini di aumento del costo della vita, mentre fino all’anno scorso c’era anche chi diceva che la nostra è la città dove la spesa costa meno. Così almeno raccontavano i dati di Unioncamere sui prezzi, diffusi dall´Istat e pubblicati dal Sole 24 ore, sempre l’anno scorso. Bari, rispetto alla media nazionale, era gratificata da un risparmio del 14 per cento, mentre Venezia, dall´altro capo della classifica, piange per un 13,8 per cento in più. Pareri sempre discordanti, insomma, quando bisogna commentare questo genere di studi su grande scala, tenendo presente che, come spiegavano i nostri nonni, se la statistica è quella scienza per cui “”…se io guadagno 2 e te 10, in media guadagniamo 6 per ciascuno””, beh, c’è davvero poco, anzi pochissimo da crederci….

 

Antonio De Luigi

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