Cronaca

Riaperta la trattativa regionale: tutti gli impegni sui contratti ‘Sanitaservice’

I sindacati autonomi revocano le manifestazioni in agenda, aspettando l'esito dei prossimi incontri

Sindacati sempre in prima linea sulla necessità di sistemare il caso-assunzioni delle società ‘Saniaservice’ in Puglia, con i rappresentanti del Sindacato Professionisti dell’Impiego Pubblico e Privato (Usppi) che ha incontrato in Regione l’assessore alla Salute Rocco Palese, il direttore del Dipartimento Promozione Salute Vito Montanaro e il Direttore Amministrativo dell’Azienda Sanitaria Locale di Bari Luigi Fruscio sulla vertenza, appunto, degli oltre trecentocinquanta lavoratori ‘Sanitaservice’ impiegati presso l’Asl/Bari. Un incontro <<positivo>>, l’ha subito definito il segretario generale Usppi Nicola Brescia, confermando pure la sospensione dell’annunciato sit-in per avere risposte dai vertici sanitari. In ballo il diritto dei lavoratori <<a una esistenza dignitosa>>. Per Brescia, infatti, i vertici della sanità si sono resi disponibili durante l’incontro dell’altro giorno a <<soddisfare le richieste dei lavoratori della Sanitaservice in merito ad un aumento delle ore fino ad arrivare al tempo pieno>>. Un traguardo positivo dettato dall’Usppi che non ha mai abbassato la guardia a tutela di lavoratori costretti a sopravvivere -bisogna ripeterlo e sottolinearlo – con uno stipendio ai limiti della sopravvivenza. Ma l’impegno non s’è limitato all’aumento delle ore contrattuali, ma continuato per estendere l’indennità-Covid anche agli operatori della Sanitaservice, alla stregua degli operatori sanitari della stessa azienda sanitaria del capoluogo. Anche a quest’ultimo proposito i vertici regionali del comparto sanitario hanno dichiarato di aver versato nelle casse Asl/Bari somme destinate alla Sanitaservice, tanto che il Direttore Amministrativo Sanitaservice s’è impegnato a verificare la compatibilità delle risorse economiche al fine della erogazione della indennità agli operatori della Sanitaservice che si sono impegnati nel periodo della pandemia. Nell’incontro di martedì 19 marzo non sono state dimenticate le vertenze degli altri operatori della società ‘in house’ del Policlinco Consoziale di Bari: il Segretario Usppi ha ricordato all’Assessore e al Direttore del Dipartimento Salute che da svariati anni ci sono operatori arenati nella posizione A1 che sarebbero dovuti passare dopo tre anni nella posizione A2. Sia  Palese e sia Montanaro -ha evidenziato ancora il segretario Brescia – si sono anch’essi impegnati a emettere una direttiva nei confronti dell’Amministratore Unico della Sanitaservice del Policlinico allo scopo di predisporre senza indugio le procedure per il passaggio nella posizione A2 degli aventi diritto. Infine al tavolo s’è anche discusso di dar corso alla graduatoria del recente concorso indetto da Sanitaservice/Policlinico poiché servono alle varie unità operative circa 160/180 operator e anche su quest’argomento i responsabili regionali hanno tutti assicurato <<impegno fattivo>>. Appuntemento per la riapertura del tavolo entro il 9 aprile, quando ci sarà un’altra convocazione per comunicare l’esito delle vertenze.

Francesco De Martino


Pubblicato il 21 Marzo 2024

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