Cronaca

Riqualificazione di via Manzoni, al via la posa delle basole storiche

Da giovedì modifiche alla Zsr con nuovi stalli gratuiti per i residenti nelle aree oggi a pagamento

Entrano in una nuova fase i lavori di riqualificazione di via Manzoni, destinata a trasformarsi in un viale alberato pedonale lungo circa 750 metri. Dopo il recupero delle storiche basole in pietra lavica rinvenute sotto l’asfalto durante gli scavi, nei prossimi giorni partiranno le operazioni di riposizionamento della pavimentazione originaria nei primi isolati interessati dal progetto.

Nella giornata di ieri la ditta ha provveduto a movimentare la storica pavimentazione in pietra lavica, dalle aree di stoccaggio agli isolati interessati dai lavori. A partire da oggi, dunque, le basole saranno ricollocate nel tratto compreso tra piazza Garibaldi e via Abate Gimma, il primo interessato da questa operazione. Seguirà analogo intervento sul tratto successivo, compreso tra via Abate Gimma e via Calefati.

Contestualmente al procedere delle lavorazioni per la riqualificazione e pedonalizzazione di via Manzoni, l’amministrazione comunale ha valutato l’opportunità di modificare la segnaletica verticale che regolamenta la ZSR (zona B), consentendo la possibilità, per i possessori dei relativi pass, di parcheggiare gratuitamente in alcune aree limitrofe attualmente a pagamento per tutti, in modo da alleviare i disagi dei residenti.

Nelle scorse settimane sono stati liberati dalle recinzioni i tre isolati tra corso Italia e via Crisanzio, dove sono già stati piantumati alberi ed essenze vegetali previsti dal progetto di rigenerazione urbana finalizzato a migliorare qualità ambientale e vivibilità degli spazi pubblici. Contestualmente, sono stati recintati tutti gli altri isolati di via Manzoni, a esclusione dei tratti immediatamente in prossimità di piazza Risorgimento, che saranno cantierizzati nell’ultima fase dei lavori. Il restyling complessivo, infatti, prevede che i tre isolati tra corso Italia, via Rossani e via Crisanzio siano adibiti a zona 10, anche per agevolare l’ingresso nella scuola Manzari Buonvino, e rivestiti con nuove basole di pietra lavica.

All’estremità opposta, i due isolati a partire da piazza Garibaldi (tra piazza Garibaldi, via Abate Gimma e via Calefati) saranno invece pedonali e lastricati con le basole storiche recuperate. Le basole storiche, come da accordi con la Sovrintendenza e grazie anche alla presenza della sorveglianza archeologica, sono state catalogate a seconda delle dimensioni: la pavimentazione della nuova via Manzoni, realizzata su questi due isolati con le basole originarie, presenterà infatti file omogenee, costruite con elementi di uguale larghezza.

A seguire, si procederà con il rifacimento delle aree laterali, attualmente disponibili per l’attraversamento dei pedoni. Il cantiere, inoltre, sta interessando anche i quattro isolati compresi tra via Principe Amedeo e via Crisanzio, che saranno lastricati con basole nuove di pietra lavica e calcarea, a formare specifici disegni architettonici che richiamano trame di tessuti, in riferimento alla storica vocazione “tessile” della strada. Attualmente in questa porzione di via Manzoni continuano gli interventi sui sottoservizi, nello specifico la realizzazione degli allacci idrico fognari, mentre è in corso la posa della nuova pavimentazione sull’isolato tra via Crisanzio e via Garruba, con trama “Scottish”.

Gli ultimi isolati interessati dagli interventi saranno quelli in prossimità di piazza Risorgimento, adibiti a zona 10 e rivestiti con basole nuove di pietra lavica. “Come già avvenuto per via Argiro e come concordato negli incontri con i residenti, anche per via Manzoni abbiamo introdotto alcune modifiche alla sosta nella Zsr-B per ridurre i disagi legati ai lavori”, ha spiegato l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi. “Sappiamo che il cantiere comporta inevitabili difficoltà, ma il nuovo volto della strada comincia già a essere visibile negli isolati aperti al transito pedonale”.


Pubblicato il 12 Maggio 2026

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