Cronaca

Rischio incendio al Pediatrico di Bari

L’area perimetrale dell’Ospedale Giovanni XXIII° di via Amendola, a Bari, è assolutamente carente di manutenzione, con conseguente rischio di incendio. La richiesta inoltrata ieri per iscritto al Direttore Sanitario dell’Ospedale Pediatrico è di intervento di bonifica ‘urgente’, ovviamente. E’ stato Luigi Cipriani, segretario del Movimento Politico “Riprendiamoci il Futuro”, a denunciare una situazione che potrebbe degenerare da un giorno all’altro, visto e considerato anche il clima caldo di questi giorni, che preannuncia a quanto pare una estate rovente. <<E’ pervenuta al nostro Movimento Politico –ha messo nero su bianco Cipriani rivolto agli uffici del pediatrico – documentazione fotografica da cui si evince inequivocabilmente lo stato di pericolo e di degrado esistente nell’area perimetrale dell’Ospedale in questione. In particolare si nota come questa situazione di incuria sia dovuta alla presenza di sterpaglie secche oramai di notevoli dimensioni che, a causa delle elevate temperature e della stagione estiva oramai alle porte, potrebbe causare combustione. E quindi incendi, con gravi conseguenze per le automobili ivi parcheggiate lungo l’area perimetrale dell’Ospedaletto dove sono presenti, altresì, anche manufatti di natura tecnica e elettrica>>. Al fine di scongiurare eventuali pericoli, dunque, l’ex consigliere comunale barese ha richiesto ai vertici amministrativi e sanitari dell’ospedale alla periferia sud della Città un “urgente intervento” di bonifica delle aree interessate, sempre e solo al fine di eliminare i gravi inconvenienti.E a questo punto vale la pena ricordare che un anno fa, proprio di questi tempi, all’interno del “Giovanni XXIII” le fiamme hanno avvolto e distrutto un cumulo di batterie esauste, sempre nell’area esterna dell’ospedaletto per bambini barese. Le fiamme hanno distrutto alcune batterie collocate, come appena detto, in un’area esterna di stoccaggio e si trattava di materiale che sta per essere ritirato dal personale tecnico, ma poi, per cause mai chiarite del tutto, il materiale s’è incendiato improvvisamente. Le batterie erano state stoccate in quanto non più funzionanti, utilizzate come hanno accertato alcune testimonianze per macchinari ospedalieri, ma bisogna anche dire che il rogo è stato subito domato, senza registrare danni alle cose, tanto meno alle persone. Sul posto poi sono giunti gli agenti della Polizia Locale, mentre la direzione ospedaliera, come accade sempre in questi casi, ha avviato accertamenti per chiarire le cause dell’incendio. Ma adesso, per evitare daccapo brutte sorprese in seguito alla denuncia trasmessa per iscritto alla direzione sanitaria del Pediatrico, sarà il caso di intervenire senza indugio per tagliare rami e sterpaglie secche lungo il perimetro del nosocomio: errare è umano….

 

Francesco De Martino


Pubblicato il 31 Maggio 2018

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