Cronaca

“Risultati importanti dal rinnovo del contratto metalmeccanici”

Il segretario generale Fim Cisl, Ferdinando Iuliano ai lavoratori della Bosch Bari: “Ci aspettiamo valutazione positiva”

“Abbiamo rinnovato il contratto nazionale dei metalmeccanici il 22 novembre ottenendo risultati molto importanti, in particolare sul piano economico. All’intesa del 2021, che già prevedeva 315 euro di aumento, abbiamo aggiunto ulteriori 205 euro di incremento mensile.

Un risultato significativo, che consente non solo di aumentare i salari oltre l’inflazione, ma anche di introdurre una clausola di garanzia per tutelare i lavoratori in caso di forti impennate inflattive”.

Lo ha dichiarato il segretario generale Fim Cisl Ferdinando Iuliano, che ha incontrato a Bari i lavoratori della Bosch per presentare e illustrare l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei metalmeccanici.

Con lui il segretario generale Puglia Michele Tamburrano. Il contratto, ha spiegato Iuliano, non si limita agli aspetti retributivi. “Abbiamo ottenuto incrementi rilevanti anche sul fronte del welfare – ha aggiunto il segretario generale -. I flexible benefit saliranno a 250 euro a partire da febbraio 2026 e continueranno a crescere negli anni successivi entro il mese di giugno”.

“Sull’orario di lavoro – ha spiegato ancora – è prevista l’estensione della riduzione di 8 ore per chi opera su 21 turni nelle aree diverse dalla siderurgia e di 4 ore per chi effettua dai 18 ai 21 turni. Abbiamo inoltre aumentato i permessi per le lavoratrici e per i padri con figli minori di 4 anni, fino a 3 giorni, retribuiti all’80%, per garantire maggiori tutele in caso di malattia dei figli”.

“Sono stati raggiunti risultati importanti sulla formazione professionale e sulla prevenzione, per rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro – ha proseguito Iuliano -. Abbiamo inoltre agito sulla stabilizzazione dei contratti precari, introducendo percentuali di trasformazione per i contratti a tempo determinato e per i lavoratori in somministrazione, rafforzando anche le assunzioni a tempo indeterminato per il cosiddetto staff leasing”.

“Il contratto è fatto di tante parti e di tanti diritti – ha concluso -. In questi giorni lo stiamo illustrando ai lavoratori e ci aspettiamo una valutazione positiva, come sta avvenendo in tutta Italia. Il percorso si completerà con il referendum, in programma entro il 20 febbraio”.

 

 

 


Pubblicato il 11 Febbraio 2026

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