Primo Piano

Rivoluzione Consorzio ‘Centro-Sud’: finalmente condotte idriche senza amianto e perdite

Il Presidente Ferraro presenta i cospicui investimenti per la gestione dell’acqua del futuro

Oltre 180 milioni di euro per rendere più sicure le infrastrutture irrigue e acquedotti rurali della Puglia centro-meridionale, questo il valore d’una ventina di interventi strategici messi a punto dal Consorzio di Bonifica ‘Centro-Sud’ in Puglia in seguito all’assiduo lavoro di progettazione che, quest’anno, entra finalmente nella fase operativa. È stata completata, difatti, la sottoscrizione dei disciplinari attuativi con Regione e Sezione Servizi Territoriali delle risorse idriche per l’attuazione dei progetti finanziati nell’ambito dell’Accordo per la Coesione – FSC 2021-2027. Soddisfatto, naturalmente, il commissario del consorzio unico, Francesco Ferraro: “Questi 180 milioni di euro non sono soltanto un investimento, ma una scelta strategica nella gestione dell’acqua. Il Consorzio ha lavorato con rigore e visione, mettendo a sistema sostenibilità ambientale, sicurezza delle infrastrutture ed efficienza nell’uso della risorsa idrica”. Gli interventi interessano l’intero comprensorio consortile e toccano nodi infrastrutturali fondamentali. Tra le opere più significative spicca la intubazione del canale a cielo aperto “Adduttore San Giuliano”, nel territorio di Taranto, per un importo di quasi 70 milioni, finalizzata alla drastica riduzione delle perdite in una delle opere più vetuste. Attenzione massima, però, anche alla rimozione delle condotte in cemento amianto negli acquedotti rurali della Murgia, un altro importante -…quanto atteso – intervento che unisce la tutela della salute pubblica alla modernizzazione delle reti: “La sostituzione dell’amianto – precisa Ferraro – è atto di responsabilità verso comunità agricole e ambiente: significa investire in sicurezza, qualità dell’acqua e sostenibilità a lungo termine”. Quest’altro programma comprende, dunque, il progetto di ripristino della funzionalità dell’acquedotto rurale della Murgia – Zona Sud – Lotto I, finalizzato al recupero e alla piena efficienza di infrastrutture essenziali a servizio delle aree agricole interne, nonché l’intervento di rifunzionalizzazione del comprensorio irriguo Bari Orientale, strategico per il miglioramento della distribuzione idrica in uno dei territori a più elevata intensità produttiva. Il comprensorio Bari Orientale utilizzerà acqua depurata e affinata proveniente dall’impianto AQP di Japigia, che attualmente viene scaricata a mare. In definitiva si punterà al riutilizzo delle acque reflue depurate e affinate, col Consorzio impegnato a confermarsi soggetto strategico per la Regione con un piano – svolta concreta nella gestione dell’acqua in Puglia, a onta di un’infinità di critiche e attacchi superati da innovazione, sicurezza e sostenibilità.

 

Antonio De Luigi

 


Pubblicato il 3 Gennaio 2026

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio