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Roccaraso nuovamente protagonista del ritiro biancorosso

Il Bari si ritroverà al San Nicola dal 6 al 10 di luglio per le consuete visite mediche e i primi test atletici

Altra ufficialità in casa Bari. La società biancorossa ha diramato le date ed il luogo del ritiro estivo. Come precedentemente ipotizzato, sarà nuovamente la cittadina abruzzese di Roccaraso, sede turistica per eccellenza del centro Italia nel periodo invernale per gli impianti sciistici e nel periodo estivo per la natura incontaminata da cui è circondata, ad ospitare la preparazione pre-campionato della squadra barese. Il Bari si ritroverà al San Nicola dal 6 al 10 di luglio per le consuete visite mediche e i primi test atletici, per poi spostarsi, nel pomeriggio di mercoledì 10 verso Roccaraso, con il primo allenamento previsto per la mattina del giorno successivo. Gli allenamenti avverranno nel campo sportivo comunale della cittadina abruzzese. Il ritiro durerà fino al 24.

È il terzo anno di fila che la società biancorossa godrà dell’ospitalità in Abruzzo, dopo le esperienze in Trentino Alto Adige. La vicinanza dalla sede del ritiro è stata sempre ritenuta una variabile positiva, in quanto ha permesso, negli ultimi anni, a numerosi tifosi biancorossi di raggiungere la località e partecipare attivamente alla preparazione estiva in vista del campionato. Solo 335 i km che separano la località abruzzese dal capoluogo pugliese. Molti potranno essere anche i tifosi che raggiungeranno Roccaraso dal sud e dal centro Italia per trascorrere le vacanze estive ed assistere agli allenamenti e alle partitelle della squadra barese. Di sicuro, molto dipenderà dal programma previsto per la preparazione e dal tempismo con cui le eventuali amichevoli saranno comunicate. Nello scorso ritiro, di fatti, non furono disputate amichevoli con avversarie di pari o simil livello. Quest’anno il passo sembra essere diverso e la società sembra orientata verso l’organizzazione di 4 amichevoli. Da considerare, al riguardo, che l’Abruzzo è meta di molte società calcistiche per i ritiri pre-campionato e in quelle settimane, nei dintorni, ci saranno la Salernitana a Rivisondoli, neo retrocessa in Serie B, e la Juve Stabia ad Alfedena, neo-promossa in B, quindi due avversarie appartenenti alla stessa categoria del Bari. Queste potrebbero essere delle variabili di cui gli organizzatori potrebbero tener conto in virtù della scelta dei club con cui programmare eventuali test amichevoli. Nei prossimi giorni la società diramerà altri dettagli, circa eventuali convenzioni per i tifosi che giungeranno e i nomi delle squadre con cui si disputeranno le amichevoli.

Intanto, alla luce delle dichiarazioni di Mister Longo, durante la conferenza di presentazione, il Bari si sta già muovendo sul mercato per cercare di essere quanto più al completo possibile prima della partenza per Roccaraso. Secondo le ricostruzioni della testata Passione Bari Radio Selene a riguardo del mercato del Bari, la rivoluzione ricomincerà dalla porta, con l’idea di un portiere esperto. Pissardo, con molta probabilità, verrà confermato come secondo, dato che è in montaggio per lui un prolungamento di contratto oltre il 2025. Per la maglia numero 1 ci sono diverse suggestioni: Fulignati, che è stato valorizzato a Catanzaro da Magalini, sembra essere destinato più alla Cremonese o al Palermo, Pigliacelli è un portiere che il Bari sta sondando e, per ultimo, sta risuonando il ritorno di Micai, portiere che alla piazza barese non ha lasciato un buon ricordo, dopo gli ultimi incontri di campionato contro il Cosenza.

Per quanto riguarda la difesa, il Bari dovrebbe puntare almeno sull’acquisto di un laterale e di due difensori centrali strutturati, considerando la perdita di Valerio Di Cesare. Con i moduli prediletti da Moreno Longo, 3-4-2-1 o 3-4-1-2, al momento al Bari resta il solo Vicari nel reparto difensivo. Matino e Zuzek saranno sicuramente valutati in ritiro, con la probabile partenza di almeno uno dei due. Per il resto, dovrebbero restare in rosa Ricci, Pucino e Dorval. Quest’ultimo ha avuto qualche sondaggio dall’estero, dal Belgio, ma l’intenzione è quella di valutare il calciatore nel corso del ritiro. Una suggestione per il reparto difensivo è quella di Marco Curto, classe 99 di proprietà del Como che Longo apprezza molto ed ha allenato nella scorsa stagione.

Il centrocampo è sicuramente il reparto meglio fornito. Al netto dell’incontro che ci sarà con Maita per definire il suo eventuale ruolo di responsabilità in veste di capitano, il resto del parterre sembra restare identico. Dovrebbero, quindi, partire per il ritiro Lulić, Maiello e Benali. L’entourage di Koutsoupias sembra abbia mostrato interesse nel voler tornare a Bari, ma ci sono delle valutazioni a riguardo. La ricerca di qualche profilo interessante potrebbe ricadere su Bianco, di proprietà della Fiorentina, nell’ultima stagione alla Reggiana, come riportato dal portale Pianeta Bari, o su Antonio Raimondo, di proprietà del Bologna, che con la Ternana, nella scorsa stagione, ha realizzato 9 reti. In entrambi i casi, i giocatori saranno testati in ritiro per poi comprendere se ci sono le condizioni per un eventuale trasferimento.

In attacco, Lorenzo Sgarbi, di proprietà del Napoli, è il profilo più vicino al Bari, che ha realizzato 8 reti e 15 assist con l’Avellino. Compagnon piace a tantissimi club di Serie B e al Venezia in Serie A. Su Ambrosino sta andando forte il Frosinone di Vivarini. L’asso nella manica è rappresentato dall’interesse del Bari per Anthony Partipilo, a cui si vorrebbe proporre un accordo biennale con l’intento di mettere il giocatore al centro del progetto, facendogli indossare quella maglia che ha avuto modo di portare solo agli inizi della sua carriera. Partipilo vorrebbe giocarsi le sue carte in serie A, ma l’idea di tornare a Bari lo stuzzica abbondantemente, nel caso in cui il Parma dovesse fare valutazioni differenti.

L’obiettivo centravanti vede in pole due profili: Massimo Coda e Cerri, difficili da trattare per i loro ingaggi. Biasci è un altro profilo che piace molto a Magalini. Nuove suggestioni riguarda quella di Pietro Mendes, 25 enne dell’Ascoli, con la quale squadra ha segnato 11 reti, due dei quali al Bari nella scorsa stagione nella gara di ritorno al del Duca. Vittima di un infortunio alla coscia sinistra, ha superato il periodo di recupero, ma tanta è la concorrenza per l’acquisto del cartellino di questo attaccate: Verona, Palermo, Cosenza e Brescia. In fase ritiro verranno valutati i profili di Colangiuli, Achik e Morachioli, ma di sicuro l’attacco è il reparto che necessita maggiori rinforzi con almeno 3-4 innesti.

L’intenzione del direttore sportivo è quella di andare in ritiro con almeno 15-16 giocatori che potrebbero far parte dell’organico della prossima stagione.

Tess Lapedota


Pubblicato il 26 Giugno 2024

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